Sanzioni ai cittadini? Cambiamo Monreale insorge alle parole del primo cittadino

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Monreale, 16 febbraio – “La 191 sta prendendo una piega che sa di ordinario e presenta dei risvolti del tutto insoddisfacenti”. I consiglieri comunali Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo (Cambiamo Monreale) criticano la gestione dell’emergenza rifiuti portata avanti dal primo cittadino.

“Dopo il fallimento dell’ABA che ha comportato momenti di grande crisi che tutti conosciamo tra cui la mancata raccolta dei rifiuti per parecchi giorni, che ha, quindi, arrecato disagi di non poco conto alla cittadinanza la quale, nonostante il pagamento della TARI, si è vista porre innanzi a un bivio ossia il dover scegliere tra una città sporca o la propria abitazione invasa dai rifiuti;

dopo la scelta di optare per la procedura d’urgenza ex art. 191 a cui – nonostante i costi non indifferenti – non ha fatto seguito un’attenta e debita attività di controllo per cui, ancora oggi, si assiste a interi quartieri e frazioni letteralmente al limite della decenza nonché strade impercorribili e ad alto rischio di incidenti, poiché le carreggiate sono invase dai rifiuti;

dopo le esorbitanti somme chieste alla cittadinanza per il pagamento della TARI.. ebbene…dopo tutto quanto sopra esposto si ha il coraggio oggi di chiedere al cittadino di fare sacrifici e collaborare?”

I consiglieri criticano anche la politica sanzionatoria preannunciata dal sindaco Capizzi, che sottovaluterebbe le conseguenze per gli esercizi commerciali.

“Si ha il coraggio di chiedere alle attività commerciali e di ristorazione che, come tutti sanno, vedono aumentare l’affluenza di clienti proprio nei week-end, di tenere l’immondizia all’interno dei locali, pena la multa o, addirittura, la sospensione dell’attività medesima?

È così che il primo cittadino aveva intenzione di rilanciare le attività commerciali Monrealesi? Si è forse chiesto, per un attimo, a cosa l’esercente ristoratore può andare incontro se, a seguito di un controllo sanitario, si trovano dentro i locali rifiuti, meglio ancora se vecchi di ben 3 giorni?

Chi si farà carico di siffatto rischio caro Sindaco? E ancora, non era forse lei che optava per il dialogo e la collaborazione? Cos’è cambiato in quella “logica”? Forse pensa che con la minaccia sanzionatoria e il sistema dittatoriale il suo giardino sarà maggiormente rigoglioso?

Ma siamo nell’errato o ancora, ad oggi, non abbiamo sentito nessuna proposta protesa ad un risparmio per i cittadini?

Le vorremmo ricordare che la politica, intesa quale attività di governo della cosa pubblica, è da intendersi come un’attività per il cittadino e al servizio del cittadino; essa, a nostro avviso, non si attua esclusivamente mediante azioni deterrenti e sanzionatorie bensì attraverso attività virtuose che il cittadino, spontaneamente, tenderà ad emulare come per esempio una forte detrazione del carico tributario nel caso di conferimento presso gli ecocentri (ammettendo, per assurdo, che gli stessi funzionassero come dovuto e che, al contempo, fossero dislocati equamente nell’intero territorio comunale) il tutto al fine di rendere la vita del cittadino quanto più confortevole e salubre possibile.

Solo dopo, infatti, aver attuato un comportamento teso all’elargizione di servizi efficienti finalizzati all’emulazione virtuosa, si potrà chiedere al cittadino di fare sacrifici e di collaborare, non prima ed, ahimè, ancora siamo ben lungi da siffatta utopica visione politica”.

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