Troìa: “Unica causa del fallimento dell’ATO PA2 sono decenni di mala politica durante i quali il sindaco Capizzi è stato protagonista assieme al suo mentore dott. Toti Gullo”

0
Araba Fenice desk

Monreale 29 gennaio – La questione del fallimento dell’Alto Belice Ambiente S.p.A. e del futuro dei lavoratori si pone al centro del dibattito politico. Il segretario cittadino del PDR, l’avv. Francesco Troìa, lancia pesanti accuse nei confronti del sindaco Capizzi, reo di non essere in grado di gestire la difficile situazione.

“Monreale allo sbando! È questo quello che emerge dalle dichiarazioni del primo cittadino in riferimento all’emergenza rifiuti che sta affliggendo il nostro Comune.

Si era proposto come persona in grado di risolvere tutti i problemi di Monreale invece il “risolutore”, adesso, invita i cittadini a tenersi l’immondizia in casa e a fare la differenziata. Sembra di stare a “scherzi a parte”!

Così come promesso in campagna elettorale, il sindaco aveva istituito un gruppo di lavoro cui demandare il compito di avviare la raccolta differenziata nel comune di Monreale. 

L’iniziativa è fallita miseramente e, come dichiarato da taluni membri dello stesso gruppo, il primo cittadino si fa promotore di “iniziative illogiche”.

Perché? Adesso non sa più a quale Santo aggrapparsi e continua a dire pubblicamente che c’è ben poco da fare e che soprattutto la soluzione non dipende da lui”.

Secondo Troìa, Capizzi ha ben precise responsabilità politiche:

“Chi, se non il primo cittadino, deve risolvere i problemi del Comune che guida? Dimentica Capizzi i comizi elettorali quando da sopra il palco gridava a gran voce “io farò, io farò, io farò”?

Se questi sono i risultati, se non è in grado di amministrare la città, se non è in grado o se non vuole assumersi le sue responsabilità, si faccia da parte”.

Per Troìa “unica causa del fallimento ATO 2 sono decenni di mala politica durante i quali il sindaco Capizzi è stato protagonista assieme al suo mentore dott. Toti Gullo.  

Conosceva bene la situazione critica in cui versava l’ATO PA2 perché presidente del consiglio comunale quando Gullo era sindaco e consigliere comunale nella passata amministrazione. Sapeva benissimo di non esser in grado di risolvere una situazione ormai al collasso ma ha alimentato false speranze nei cittadini e soprattutto nei lavoratori che oggi si vedono assieme alle loro famiglie sull’orlo del baratro.

Il merito è suo se le cose vanno bene, la colpa sempre degli altri se le cose vanno male.

La colpa, di certo, non è dei cittadini costretti a pagare una tassa esorbitante sui rifiuti ed, al contempo , invitati a tenersi l’immondizia a casa, né tantomeno dei lavoratori dell’ ATO PA2 ai quali Il PDR esprime la massima solidarietà rassicurandoli sul fatto dell’impegno in tutte le sedi istituzionali dei propri  rappresentanti per porre rimedio alla situazione drammatica che gli stessi stanno vivendo, al di là della sterile ed inutile propaganda politica”.

Il PDR si apre al confronto e invita il sindaco Capizzi ad avviare immediatamente un dialogo con tutte le forze politiche qualunque sia la loro collocazione nello scenario politico cittadino, regionale e nazionale “al fine di tutelare una categoria come quella dei lavoratori che, come in questo caso, sta pagando scelte scellerate e mirate solo ad una gestione clientelare della cosa pubblica”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Acquapark Monreale
Acquapark Monreale