Costantini (M5S): “Mancano i presupposti per fare partire la raccolta differenziata porta a porta”

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Monreale, 23 gennaio – Durante le operazioni relative al “question time” tenutosi oggi in aula consiliare, il consigliere comunale Fabio Costantini del Movimento 5 Stelle ha chiesto all’amministrazione quali progetti avesse in programma per conseguire l’obiettivo di una efficiente raccolta differenziata nel comune di Monreale. “E’ necessaria una nuova progettualità per giungere ad una efficiente raccolta differenziata porta a porta. Ed è prioritario individuare un’area idonea per creare un CCR (Centro comunale di raccolta). La sua assenza vanificherebbe infatti il tentativo di avvio della raccolta, a maggior ragione in un territorio vasto come quello di Monreale”. Costantini ha chiesto di conoscere se e in quale modo l’amministrazione si stesse muovendo in tal senso.

Al consigliere del Movimento cinque Stelle ha risposto l’assessore Pippo Lo Coco, con delega ai Servizi Ambientali: “Attendiamo di sapere se il governo regionale è intenzionato a mettere in pratica l’art 9 della legge 2010, che prevede il passaggio dei dipendenti dell’ATO alla SRR.

A luglio è stata costituita l’SRR, con a capo un presidente (l’avv. Filippo Di Matteo, ndr), e vi sono stati trasferiti solo pochi dipendenti dell’ATO. Sembra che vi siano due pesi e due misure. Siamo andati avanti nonostante l’emergenza, con un piano di riequilibrio bloccato al Ministero degli Interni. Abbiamo garantito un servizio, anche se non efficiente, e l’igiene nel territorio comunale. Da poco è stato nominato all’ATO un commissario straordinario, l’arch. Taverna. Toccherà a lui favorire il transito del personale alla SRR. Noi entro un anno vogliamo la nascita dell’ARO. Voglio rassicurare tutti. La nostra amministrazione ha intenzione di fare partire la raccolta differenziata. Ma vi sono dei costi da sostenere, serve personale, oggi in stato di quiescenza ed al quale il curatore fallimentare non riconosce il lavoro svolto nell’ultimo periodo”.

Entrando nel merito dell’interrogazione, l’ass. Lo Coco ha spiegato che è stata individuata un’area ad Aquino, quella dell’isola ecologica che era stato chiusa nel 2003. “Diverrà un supporto valido per la raccolta differenziata, in attesa della creazione di un CCR. Agevolerà molto la raccolta nelle aree esterne. Al momento non ci possiamo permettere economicamente la creazione del CCR”.

Costantini: “Le sue dichiarazioni mostrano come mancano totalmente i presupposti per fare partire a Monreale la raccolta differenziata porta a porta”.

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