Lo Biondo vs Zuccaro, polemiche in casa PD

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Monreale, 13 gennaio – Sabato 3 gennaio il sottosegretario all’istruzione del Governo Renzi, l’On. Davide Faraone, ha partecipato ad un incontro organizzato a Monreale dall’ex consigliere comunale Massimiliano Lo Biondo, componente dell’assemblea provinciale del Partito Democratico. Un incontro informale, ha rimarcato Faraone, probabilmente per evitare l’insorgere di inevitabili polemiche legate all’assenza dei principali esponenti monrealesi del partito. Polemiche che sono poi puntualmente emerse.

Lo Biondo non ha perso tempo per cercare di capitalizzare il vantaggio mediatico fornitogli dall’evento. Pochi giorni dopo è pubblicamente uscito ed ha attaccato la segreteria Zuccaro e le scelte politiche adottate in seno alla maggioranza di governo. Ha anche manifestato energicamente il proprio disappunto nei confronti dell’amministrazione Capizzi che non avrebbe centrato gli obiettivi presentati in campagna elettorale. Una discesa in campo senza indugi, dopo sei mesi di “osservazione”, segnati solo da rare punzecchiature, ma soprattutto una chiara bordata a quella parte del PD monrealese alla guida del partito e presente in giunta, con la quale la resa dei conti era stata, c’era da aspettarselo, un appuntamento solo rinviato.

Lo Biondo, sconfitto lo scorso anno alle primarie del partito, non ha mai dissimulato la sua insoddisfazione per il nuovo corso del PD a firma Zuccaro. Nonostante in una posizione minoritaria all’interno del partito monrealese, non vuole stare a guardare e sembra intenzionato ad assumere un ruolo di primo piano.

Spera di attivare una diaspora ed attirare consensi all’interno del PD, così come cercherà di creare una corrente in consiglio comunale attirando eventuali consiglieri sfiduciati dal percorso avviato da questa amministrazione. E la sua presenza al fianco del sottosegretario Faraone vuole essere, oltre che una prova di forza, un chiaro messaggio.

Il segretario Zuccaro, dal canto suo, minimizza sul reale peso della questione interna, si dichiara sereno e in perfetta sintonia con i vertici provinciali e regionali del partito che condividerebbero in pieno il ruolo del PD all’interno della maggioranza al comune di Monreale.

In aula consiliare non emergono incrinature e il gruppo del PD si muove all’unisono, guidato dal capogruppo Ignazio Davì.

Il guanto di sfida è stato gettato, ma sarà il dibattito e l’assunzione di posizioni differenti o dissenzienti in aula consiliare, la vera cartina di tornasole di questo progetto ancora in fase embrionale.

 

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