‘Autogestione’ E.Basile: l’incontro con i ragazzi dell’UDU

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Si è tenuto oggi il primo incontro del programma “Autogestione E.Basile 2014″ che gli studenti del liceo monrealese hanno fortemente voluto per risvegliare le coscienze e rendere questa settimana costruttiva e formativa per tutti.
Gli ospiti del giorno sono stati i rappresentanti dell’UDU Palermo (Unione degli Universitari), che, nonostante i grandi problemi strutturali della scuola per cui si è costretti a svolgere le iniziative all’interno in una palestra che mal si presta a tutto ciò, sono riusciti a tenere alta l’attenzione di buona parte dei partecipanti.
Considerata l’assenza di dieci classi che si erano recate al cinema insieme ai professori, i più di 100 ragazzi presenti hanno dimostrato come ci sia interesse e voglia di partecipazione da parte di tutti, dai ragazzi delle prime a quelli delle quinte.

L’incontro si è aperto con gli interventi dei ragazzi: Vincenzo, Rania, Francesco e altri hanno provato a spiegare quali sono alcuni dei motivi della protesta e quindi cosa prevedono la Riforma del Lavoro (Jobs Act) e Riforma della Buona Scuola, ricevendo un grande aiuto da parte dei ragazzi più grandi.

Calogero Cacciatore (responsabile organizzazione UDU), infatti, ha spiegato in maniera molto semplice perché alcuni provvedimenti, come la modifica dell’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori e l’introduzione di questo tipo di contratto a tutele crescenti, non fanno altro che aumentare il fenomeno del precariato. Ha poi posto l’attenzione anche sulle prove INVALSI e sulla futura possibilità di permettere a privati (banche, istituti assicurativi, grandi società, ecc) di sostituirsi allo Stato per finanziare gli istituti scolastici.

Le difficoltà che i ragazzi incontrano sia nello scegliere il corso di studi a loro più congeniale a causa del numero chiuso, sia quelle che si incontrano durante il percorso universitario, sono stati gli argomenti trattati da Angelo Nuzzo (coordinatore di Ateneo UDU), che ha anche stappato applausi quando, con le grandi capacità oratorie che lo contraddistinguono, ha invitato tutti alla partecipazione e all’impegno sociale a partire già dalla giovane età.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Alessandra Callea (responsabile politiche sociali UDU) che ha spiegato a cosa serve il sindacato studentesco e l’importanza che ha soprattutto per le matricole, spesso spaesate al momento del primo approccio con la realtà universitaria.

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