Parisi: “Un errore esporre all’aperto quadri. Amministrazione “sciarriata” con la cultura e l’arte”

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“Una pazzia esporre opere di valore inestimabile per le vie della città, in barba a qualunque buon senso che consiglierebbe cautela quando si maneggiano articoli di questo tenore”.

La pesante critica alla manifestazione “Le vie dell’arte”, promossa dall’assessore al turismo Ignazio Zuccaro, viene mossa da Davide Parisi. Docente di italiano, storia e filosofia, Parisi è l’autore de “La Notte dei Pensieri”, scritto a quattro mani con Salvino Caputo, e recentemente presentato ad un pubblico ristretto.

Guttuso“Vada per le marmellate, vada per i prodotti enogastronomici, ma l’Assessore al Turismo, con il beneplacito del Sindaco, hanno commesso un grave errore a esporre all’aperto quadri che normalmente avrebbero bisogno di un servizio di sorveglianza che li protegga da eventuali atti vandalici, un’ambiente rarefatto in cui gli agenti atmosferici non possano danneggiarli, un moderatore che li possa illustrare come meritano”. Esposte anche una tela di Guttuso e una di De Chirico.

“È l’ennesima dimostrazione dell’imperizia di questa amministrazione che con la cultura e l’arte è certamente “sciarriata”. D’altronde non si può immaginare che un Avvocato o un Assessore senza curriculum possano capirne qualcosa di come si espongano i quadri e le opere d’arte”. Parisi ha anche parole di biasimo nei confronti dell’Assessore alla Cultura Giuseppe Cangemi, dal quale aveva da poco ricevuto elogi per il libro dato alle stampe.

de chirico“Un Assessore competente – dichiara Parisi – non si sarebbe mai neppure sognato di organizzare una galleria d’arte per le strade, e l’Assessore alla cultura Cangemi non ci pare all’altezza di rivestire il suo incarico. Si sarebbe dovuto opporre a questa malsana idea, se avesse avuto anche un briciolo di contezza del pericolo che corrono quadri esposti allo smog o anche semplicemente al tocco di un dito di un bambino innocente. Un evento culturale, cari amministratori, deve essere organizzato e gestito con professionalità, affidato a esperti che si assumano la responsabilità derivante da eventuali rischi. Se avete voglia di fare cultura a Monreale, sarebbe sufficiente affidare tale delega a che ha la cultura nel sangue e nel DNA.

Mettere in pericolo il nostro patrimonio artistico è una leggerezza che merita il massimo della reprensione, soprattutto quando l’intento dell’amministrazione è far bella mostra di sé, non certo quello di promuovere cultura”.

Anche altri professionisti del settore si sono detti scandalizzati nel ritrovare le tele, normalmente custodite in ambienti adeguatamente climatizzati, collocate all’aperto, perché soggette a sbalzi termici e a variazioni igrometriche che ne potrebbero compromettere lo stato di conservazione.

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