Collegio di Maria. Il Cda incontra l’amministrazione: “Abbiamo prospettato diverse soluzioni al sindaco e all’assessore”

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Ieri mattina il CDA dell’IPAB Greco Carlino “Collegio di Maria” si è incontrato con il sindaco Piero Capizzi e con l’Ass. alla Pubblica Istruzione Nadia Granà per affrontare il problema dell’adeguamento alla normativa sulla “prevenzione incendi” delle aule del Collegio di Maria che ospitano 5 classi dell’istituto scolastico Pietro Novelli. Sebbene diverse siano le ipotesi presentate al tavolo tecnico, ancora non è stata trovata la soluzione.

Il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB Greco Carlino, per chiarire le vicende trattate in questi giorni sulle testate giornalistiche locali, con riferimento alle classi del Pietro Novelli, ci ha inviato una nota che riportiamo integralmente:

Il Presidente, anche a nome del Consiglio di Amministrazione, innanzitutto vuole fare presente che, contrariamente a quanto diffuso nei giorni scorsi, da vari organi, la struttura dell’edificio non risulta essere cadente o pericolante, sebbene sia una costruzione del ‘700. Nel corso degli anni l’immobile è stato oggetto di manutenzione sia ordinaria che straordinaria. Per cui le problematiche riguardano soltanto l’adeguamento alla normativa sulla “prevenzione incendi”, e solo per l’ipotesi in cui nell’edificio vi siano contemporaneamente più di 100 persone. Il Collegio di Maria, e precisamente sia il precedente che l’attuale Consiglio di Amministrazione, avuta cognizione delle problematiche, tempestivamente si è attivato per la pronta risoluzione, attraverso la presentazione di tutta la documentazione agli Enti competenti. Nessun ritardo o indolenza è da imputare al CDA che è sempre pronto ed aperto ad accogliere proposte che rispettino  tanto la normativa quanto i principi statutari dell’Ente.

Nel corso dell’incontro informale con il Sindaco e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, questo Consiglio ha manifestato le proprie perplessità e fornite diverse ipotesi di soluzione quali tra l’altro il reperimento di fondi finanziari per la pronta esecuzione dei lavori (anche attraverso il pagamento da parte del Comune delle annualità arretrate); tale ipotesi presuppone un bando a trattativa privata per il conferimento dell’appalto dei lavori ad una ditta che implica il rispetto di particolari tempi tecnici.

Il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB ha anche evidenziato come l’Amministrazione Comunale, ove ritenuto, possa attuare soluzioni alternative.

Infine questo Consiglio, sempre sensibile alle esigenze dell’utenza cittadina e manifestando profonda condivisione per i disagi quotidiani delle famiglie, da la piena disponibilità, apertura e volontà collaborativa con il Sindaco e l’Assessore”.

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