Oggi è 22/02/2018

Antimafia e legalità

Mafia di provincia tra appalti, estorsioni e… Chiesa?

Un quadro completo della realtà criminale provinciale con alcuni particolari inquietanti

Pubblicato il 23 settembre 2014

Mafia di provincia tra appalti, estorsioni e… Chiesa?

Dopo due anni di intercettazioni e pedinamenti, il lavoro della DDA di Palermo, dei magistrati (Agueci, Demontis e Malagoli) e dei Carabinieri della Compagnia di Corleone e del Gruppo di Monreale, ha dato i suoi frutti. Stamane, infatti, sono state arrestate 5 persone, indagate oltre che per associazione mafiosa anche – a vario titolo – per estorsione, danneggiamento, turbata libertà degli incanti e furto, reati aggravati dall’essere stati commessi con metodo mafioso.

 

IL SUPERVISORE DI TOTO’ RIINA
La figura più rilevante di questa vicenda è Antonino DI MARCO, nuovo “supervisore” della famiglia di Palazzo Adriano e appartenente alla famiglia mafiosa di Corleone. 
Di Marco (fratello dell’ex autista di Ninetta Bagarella, moglie di Totò Riina), per via dell’approfondita conoscenza delle dinamiche di Cosa Nostra e dei suoi personaggi più influenti (tra cui Bernardo Provenzano e Giovanni Brusca), ma soprattutto grazie al suo grande carisma e alla capacità di gestire gli affari illeciti, rappresentava un punto di riferimento per le due famiglie mafiose di provincia. Capace di intervenire anche personalmente ogni qual volta fosse necessario risolvere contrasti interni, dirimere dissidi privati e condurre attività estorsive, esso si presentava come un anonimo dipendente comunale (custode del campo sportivo), sempre attento a mantenere un atteggiamento di basso profilo e a frequentare raramente personaggi d’interesse operativo in pubblico.

 

UNA FOTOGRAFIA DELLA MAFIA DI PROVINCIA
Come già illustrato in qualche articolo precedente a proposito della realtà monrealese (Articolo1 e Articolo 2) e come confermato dalle indagini, la mafia di provincia è tutt’ora ancorata alle vecchie regole formali e gerarchiche di cosa nostra.
Ciò viene confermato anche dal comportamento dello stesso Di Marco, sempre pronto a impartire lezioni di deontologia mafiosa.

L’attività criminale era ed è tutt’ora incentrata su un’economia pastorale ed agricola, i cui maggiori valori rimangono la terra e il “rispetto” della comunità ove si opera. Il principale mezzo di sostentamento dell’organizzazione è rappresentato dal provento delle estorsioni, ma soprattutto degli appalti pubblici: si aggrediscono prevalentemente i flussi pubblici di denaro, limitando l’intervento sulle attività economiche di privati.
Capita, però, anche di imbattersi nell’imprenditore che ricerca protezione presso la locale famiglia mafiosa per avviare un’attività commerciale al di fuori di quel comune, contando sui buoni uffici degli affiliati nei confronti della famiglia mafiosa competente per territorio; oppure nell’imprenditore che, nel cercare di “mettersi a posto”, manifesta tutta la sua convinzione nell’adesione intima alle regole dell’associazione.

Nello specifico, i casi di estorsione ricostruiti con queste indagini sono stati ben sei, mentre le tentate estorsioni sono state due. Alle ditte in questione, impegnate prevalentemente nella costruzione e rifacimento di tratti stradali nel comune di Palazzo Adriano, veniva mantenuto un canone del 3% dell’importo complessivo del lavoro da eseguire, che poteva ridursi fino all’1% nel caso in cui la vittima si trovasse in difficoltà economica. Tutto ciò quasi per dimostrare una particolare benevolenza dell’associazione mafiosa nei suoi confronti. 
In altri casi, gli associati, oltre a richiedere il pagamento della somma di denaro, imponevano agli imprenditori anche l’utilizzo di manodopera e l’acquisto di materie prime presso imprenditori da loro indicati. 
Tutto ciò avveniva attraverso il classico metodo intimidatorio della bottiglia incendiaria oppure attraverso furti e danneggiamenti all’interno dei cantieri proprio nell’immediatezza dell’inizio dei lavori.

Queste attività sono ancora la dimostrazione della presenza e della potenza di Cosa Nostra. Secondo gli inquirenti, infatti, anche se sembrano momentaneamente fuori gioco, non è da escludere che Totò Riina e la sua famiglia continuino a controllare il proprio territorio attraverso messaggi più o meno palesi inviati dal carcere.

LA MAFIA CORLEONESE E LA CURIA DI MONREALE
Potrà sembrare strano ma la mafia potrebbe rappresentare anche un’organizzazione che premia il merito dei propri affiliati. Secondo La Repubblica, infatti, il clan di Corleone avrebbe gestito alcuni terreni della Curia di Monreale (in contrada Tagliavia), che sarebbero stati addirittura concessi, come ricompensa per i servizi resi, ai Di Marco direttamente dal capo dei capi. Tempestiva però la replica da parte del Vicario generale monrealese, Mons. Antonino Dolce, che smentisce la notizia (“Di Marco non è mai stato un dipendente della Curia”) e minaccia di querelare il giornale in caso di mancanza di ravvedimenti.

 

 

 

ELENCO PERSONE FERMATE

 DI MARCO ANTONINO, NATO A CORLEONE (PA) IL 29.09.1956, IVI RESIDENTE A CORLEONE (PA), DIPENDENTE COMUNALE;

 MASARACCHIA PIETRO PAOLO, NATO A PALAZZO ADRIANO IL 15.03.1950, IVI RESIDENTE, IMPIEGATO FORESTALE,

– PARRINO NICOLA, NATO A PALAZZO ADRIANO (PA) IL 15.12.1953, IVI RESIDENTE, IMPRENDITORE EDILE,

 D’UGO FRANCO, NATO A PALAZZO ADRIANO (PA) IL 27.11.1965, IVI RESIDENTE, OPERAIO,

 D’UGO PASQUALINO, NATO A PALAZZO ADRIANO (PA) IL 20.05.1961, IVI RESIDENTE, OPERAIO. 

 

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Temporali, fulmini e vento. Scatta l’allerta meteo a Palermo

    Antimafia e legalità

    Il dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un avviso di allerta gialla per condizioni meteo avverse valido dal 22 febbraio e per le successive 24-36 ore. In particolare "dal mattino di domani, giovedì 22 febbraio 2018, e per le successive 24-36 ore, si prevedono..

    Continua a Leggere

  • Piano dei Geli al buio da tre giorni. I residenti chiedono un intervento risolutivo

    Antimafia e legalità

    San Martino delle Scale, 21 febbraio 2018 - Da lunedì è buio nel tratto di strada che collega Piano dei Geli a Palermo. Un ripristino dell’energia in realtà c’è stato venerdì ma è durato pochi giorni, tanto che i lampioni sono tornati ad essere spenti mandando su tutte le furie i residenti..

    Continua a Leggere

  • Elezioni 2018, Miceli (Candidato PD): “Il Partito di Altofonte è vivo, grato per il vostro sostegno”

    Antimafia e legalità

    Altofonte, 21 febbraio 2018 - Carmelo Miceli, Segretario provinciale PD Palermo e candidato alla Camera dei Deputati dietro Maria Elena Boschi, di fatto dunque capolista nel collegio plurinominale, ieri ha fatto tappa ad Altofonte, partecipando ad una iniziativa organizzata dal comitato Altofon..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Attimi di tensione tra i 9 (ex) dipendenti dell’ACS e il sindaco. Capizzi: “A giorni la firma del contratto”

    Antimafia e legalità

    Monreale, 21 febbraio 2018 - Attimi di tensione questa mattina tra il primo cittadino, Piero Capizzi, e le famiglie dei 9 (ex) dipendenti della ACS (Automobile Club Servizi s.r.l.) di Palermo, la società che gestisce in appalto i parcheggi a pagamento, in attesa dal 2 gennaio di essere richiamati a..

    Continua a Leggere

  • Borseggiatori sul bus per Monreale, 4 arresti della polizia

    Antimafia e legalità

    Monreale, 21 febbraio 2018 - Quattro borseggiatori sono stati arrestati dalla polizia per aver rubato il portafogli a una coppia di turisti stranieri che si trovava a bordo dell'autobus navetta che da piazza Indipendenza, a Palermo, porta a Monreale. In manette sono finiti Giovanni Cici, 20 anni,..

    Continua a Leggere

  • Dura nota del sindaco di Piana degli Albanesi per il commissario della SRR Palermo Ovest

    Antimafia e legalità

    Monreale, 21 febbraio 2018 - «Sulla gara per l’affidamento del servizio questa amministrazione non può far altro che registrare l’ennesimo stato di assoluto standby delle attività della SRR Palermo Ovest». Lo afferma il sindaco di Piana degli Albanesi Rosario Petta in una lettera indirizzata..

    Continua a Leggere

  • Ai monrealesi niente contributo per rischio sismico. La Corte: «Mortificazione della politica»

    Antimafia e legalità

    Monreale, 21 febbraio 2018 - «Altra grande inadempienza da parte dell'amministrazione comunale: moltissime istanze presentate circa due anni fa per chiedere alla Regione un contributo per la prevenzione del rischio sismico previsto dalla legge 77/2009 non sono andate a buon fine perché il comune n..

    Continua a Leggere

  • Monreale, inaugurato il MAM, Museo dell’Arte del Mosaico

    Antimafia e legalità

    [gallery ids="53168,53169,53170,53171,53172,53173,53174,53175,53176,53177,53178,53179,53180,53181,53182,53183,53184,53185"] Monreale, 21 febbraio 2018 - Inaugurato oggi il MAM, il Museo dell’Arte del Mosaico di Monreale. La sala espositiva, di circa 50 metri qu..

    Continua a Leggere

  • San Cipirello, formaggi invasi da parassiti. Sequestro dei carabinieri

    Antimafia e legalità

    San Cipirello, 21 febbraio 2018 - Produceva formaggi e latticini senza cure igieniche, per questo i carabinieri hanno deferito un uomo. A cadere nella rete dei controlli a tappeto svolti dai carabinieri è stato un quarantaseienne di Palermo. La mattina del 20 febbraio i militari della Stazione di S..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Un’altra automobile prende fuoco all’alba

    Antimafia e legalità

    Monreale, 21 febbraio 2018 - Due automobili prendono fuoco a meno di 12 ore di distanza. Anche questa mattina, intorno alle 06,00, in Via Baronio Manfredi, all’altezza del civico 1, parte alta della città di Monreale, un’automobile ha preso fuoco. Si tratta di una Alfa Romeo 146, di colore grig..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Prende fuoco un’auto nel quartiere Bavera

    Antimafia e legalità

    Monreale, 20 febbraio 2018 - Intorno alle 20,45 di questa sera un'automobile, una Citroen C2 di colore grigio, ha preso fuoco in via San Martino, nel quartiere Bavera di Monreale.

    Continua a Leggere

  • Palermo, nasce “Primere”: l’app per segnalare in tempo reale furti, rapine e altri reati

    Antimafia e legalità

    Palermo, 20 febbraio 2018 - Arriva da Palermo la prima applicazione gratuita per prevenire il crimine, si chiama “Primere”. Un mezzo di supporto alla chiamata d’emergenza, per smartphone e tablet volta a segnalare casi pericolosi o situazioni di flagranza di reato. Tutto ciò, grazie a se..

    Continua a Leggere

  • Domenica in piazza Vittorio Emanule: 2° Coppa Panormitan Palermo-Monreale

    Antimafia e legalità

    Monreale, 20 febbraio 2018 - Domenica 25 febbraio verrà organizzata dalla Veteran Car Club Panormus la 2° Coppa Panormitan Palermo-Monreale. Per le vie di Monreale verrà rievocata la prima gara d’auto risalente al 1904 ideata da Vincenz..

    Continua a Leggere

  • Colpito da un fulmine, un turista palermitano muore in Madagascar

    Antimafia e legalità

    Monreale, 20 febbraio 2018 - Si era allontanato per scattare qualche fotografia dell’incantevole paesaggio. Pochi minuti dopo si è sentito un forte boato, quasi come se fosse un’esplosione: un tuono che è seguito a un fulmine. Un viaggio sognato da anni finito in tragedia per Rosario Cost..

    Continua a Leggere

  • Sensibilizzazione sul risparmio energetico, il Circolo Arci Link organizza lo spettacolo: “Lumen in Fabula”

    Antimafia e legalità

    Monreale, 20 febbraio 2018 - Il circolo ARCI Link presenta nella sua settima edizione quello che ormai è per il collettivo un appuntamento fisso, "Lumen in fabula", manifestazione nata dall'adesione a "M'illumino di meno" campagna nazionale di sensibilizzazione sul risparmio energetico, promo..

    Continua a Leggere

  • Monreale, l’amministrazione ricorda: «28 febbraio termine ultimo per pagare la TARI»

    Antimafia e legalità

    Monreale, 20 febbraio 2018 - Il 28 febbraio è il termine ultimo per procedere al pagame..


  • Tentato omicidio a Palermo. Killer spara contro pregiudicato. Forse matrice mafiosa

    Antimafia e legalità

    Palermo, 19 febbraio 2018 - Un agguato a Palermo si è verificato questo pomeriggio. Un uomo di 65 anni, Gioacchino Alioto, è finito nel mirino di un killer che gli ha sparato due colpi di di arma da fuoco. La vittima è stato trasportato d'urgenza all'ospedale e non è in pericolo di vita.  ..

    Continua a Leggere

  • Chiusura scuola via Polizzi, Comitato Pioppo Comune: “Ancora non sono emerse tutte le reali responsabilità”

    Antimafia e legalità

    Monreale, 19 febbraio 2018 - Il Comitato Pioppo Comune, a seguito del lavoro svolto dalla commissione d'inchiesta
    sulle vicende legate alla chiusura della scuola materna di Pioppo, ha espresso il proprio apprezzamento per i risvolti in termini di sanzioni disci..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com