Sporcizia e degrado dinanzi il Centro Ricreativo della Confraternita del SS. Crocifisso di Monreale. Gli operatori lanciano un appello

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“Aiuole sporche, chiodi e rifiuti sparsi. Difficile e pericoloso lavorare con i bambini ed i ragazzi”. La segnalazione arriva da Andrea Salerno e da Alex Tarallo, rispettivamente vicepresidente e coordinatore del CRC, il Centro Ricreativo della Confraternita del SS. Crocifisso di Monreale.

La Confraternita ha avviato da diversi mesi un programma di attività ludico-ricreative rivolto ai minori, ma il contesto urbano in cui gli operatori si trovano ad operare diventa un ostacolo insormontabile.

Il centro si trova in via Pascoli, a pochi passi dal santuario della Collegiata e a meno di 100 metri dal Duomo. Come documentato dalla galleria fotografica, è circondato da rifiuti di vario tipo che rendono l’area insalubre e pericoloso lo svolgimento delle attività esterne per i più piccoli.

Anche se non paragonabile alle discariche a cielo aperto disseminate per il territorio monrealese, e per le quali in questi giorni abbiamo visto in azione gli operatori dell’ATO, in alcuni casi coadiuvati da volontari, la situazione di degrado e abbandono presente in Via Pascoli necessita di un intervento non più procrastinabile.

“Esistono problemi igienico-sanitari che ci impediscono di avviare le attività con i ragazzi. Con l’inizio dell’anno scolastico saremo impegnati a fornire il servizio di doposcuola e si prevede un afflusso maggiore da parte dei piccoli utenti”.

I rappresentanti della Confraternita lanciano un appello all’amministrazione e ai responsabili dell’ATO affinché si impegnino per rendere l’area vivibile e sana.

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