Sanfratello (Cgil): ‘Polemica sterile quella che l’Assessore Russo vuole alimentare per l’aliquota della TASI’

0
tusa big

Si infuoca il dibattito intorno alla manovra fiscale adottata dal governo della città di Monreale. Dalle mere riflessioni centrate su aspetti tecnici e da valutazioni strettamente politiche sull’opportunità di un’aliquota piuttosto che di un’altra, spesso la dialettica si è spostata su considerazioni che attengono alla sfera personale.

E’ stavolta il tiro incrociato non è tra schieramenti politici opposti ma tra chi, almeno ci si aspetterebbe, dovrebbe sostenere posizioni abbastanza condivise.

La replica, ma soprattutto il tenore di alcune considerazioni rilasciate giovedì a Filo Diretto dall’assessore al bilancio Sandro Russo, non sono state digerite dal diretto interessato, il segretario della sezione monrealese della CGIL, Lillo Sanfratello, che ha affidato nuovamente a Filo Diretto la sua risposta:

“Caro Assessore, mi preme chiarire un aspetto non di poco conto quando Lei parla della sua vicinanza all’organizzazione sindacale che io ho l’onore di rappresentare in questa città. Le ricordo che Lei oggi ricopre un ruolo di Amministratore che niente ha a che fare con il ruolo che Lei ha nella vita lavorativa. Questo significa che le decisioni che Lei e il suo partito prende non sono sempre condivisibili come in questo caso come in altri casi che non sto qua a citare. Le ricordo che il ruolo del sindacato è quello di tutelare i diritti dei cittadini.

Detto questo non mi sembra che il mio intervento di ieri sia stato fatto in malafede o ignorantemente. Ma è chiara una cosa, che una astrattezza come quella che Lei ha detto riguardo all’aliquota portata al 3,3% per favorire le detrazioni è tutta da verificare. Magari i suoi studi Keynesiani la portano a perorare questa versione.

Intanto una cosa è sicura. Alcuni esponenti del suo partito, come l’On. Magda Culotta, Sindaco di Pollina, hanno azzerato l’aliquota. “Loro” non vogliono gravare di nuove tasse i cittadini in un momento di crisi come quello che sta attraversando l’Italia.

Caro Assessore, a volte un po’ di umiltà non guasta, a volte ammettere di aver sbagliato non significa essere stato sconfitto, a volte fare un passo indietro e modificare la delibera non significa dare ragione ai suoi detrattori, ma significa andare incontro ai bisogni dei suoi concittadini che con il loro voto lo hanno eletto ad Amministratore di questa città”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com