La CGIL: ‘Ancora una volta un provvedimento che mette le mani in tasca ai cittadini, verificheremo la legittimità della delibera’

0
tusa big

Dopo le valutazioni espresse da alcune forze politiche, anche un sindacato, la CGIL, entra nel merito della delibera approvata dal consiglio comunale sulle aliquote della TASI.

“Con stupore – dichiara Lillo Sanfratello, segretario della sezione monrealese della CGIL – ho accolto la notizia della delibera votata in consiglio comunale sulle nuove aliquote relativa alla TASI”.

Sanfratello lamenta già da tempo di avere chiesto invano un confronto con gli amministratori del comune e prende le distanze da una scelta politica adottata da un partito, il PD, ideologicamente più affine, ma con il quale non riesce ad istaurare un dialogo. “Non avrei immaginato mai che un provvedimento così drastico non fosse oggetto di discussione politico sindacale.”

“Quello che è accaduto in consiglio comunale è una cosa grave. Ancora una volta si tenta di risolvere i problemi economici che attanagliano questo comune nella maniera più semplice, aumentando le tasse. Mi sarei aspettato un confronto su questo tema, che purtroppo non c’è stato. Non è così che si risolvono i problemi, mettendo ancora una volta le mani in tasca ai cittadini per poi avere dei servizi evanescenti, a cominciare dall’igiene ambientale, a quelli alla persona, all’illuminazione pubblica, ai trasporti”.

Proprio ieri su queste pagine abbiamo riportato le denunce sulla presunta illegittimità del provvedimento sollevate dai rappresentanti della trascorsa amministrazione e, di contro, la difesa della delibera da parte del sindaco Capizzi e dell’assessore al bilancio Russo.

Sanfratello sembra sposare la posizione di Di Matteo: “Ho l’impressione che in questa delibera ci sia qualche passaggio illegittimo, e precisamente dove si va ad addizionare all’aliquota del 2,5 lo 0,8 per 1000 portando l’aliquota al 3,3. Facendo una rapida ricerca scopro che nessun comune d’Italia ha deliberato con questo metodo. Anzi gli altri comuni hanno stabilito un’aliquota più bassa e in molti casi l’hanno azzerata. Per questo motivo farò verificare dal nostro ufficio legale la legittimità della delibera, qualora il parere si rivelasse negativo, impugneremo la delibera al TAR”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com