Intravaia: ‘Tasi, per fare cassa si è scelto la via più semplice: mettere le mani nelle tasche dei cittadini’

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Monreale, 10 Settembre – L’approvazione, ieri, in consiglio comunale, delle nuove aliquote della TASI, ha creato non pochi malumori nelle file dell’opposizione, che, con i propri emendamenti, aveva proposto una diversa modulazione della tassa (VEDI ARTICOLO).

Alza la voce il consigliere Marco Intravaia (Gruppo Misto): “I consiglieri comunali di maggioranza, che sostengono la giunta guidata dal sindaco Piero Capizzi, hanno approvato la proposta dell’Amministrazione comunale, elevando al massimo la nuova tassa, TASI, con un’aliquota dello 3,3 permille. Una vera e propria batosta per i bilanci delle famiglie monrealesi”. Con queste parole, il consigliere comunale Marco Intravaia ha espresso il suo rammarico per la decisione del Consiglio comunale.

“Sono tanti i comuni d’Italia che hanno preferito stabilire al minimo le aliquote, proprio al fine di evitare che i cittadini potessero essere ulteriormente e pesantemente vessati da una eccessiva pressione fiscale. L’attuale amministrazione, invece, ha scelto il massimo degli importi, dimostrando di volere utilizzare la leva fiscale come una clava e immaginando di governare sulla pelle dei cittadini e delle famiglie, mettendo loro le mani nelle tasche a qualunque costo, anche di votare una delibera in odore di illegittimità.

L’alternativa era possibile – continua Marco Intravaia – così come dimostrano le varie proposte avanzate dall’opposizione, che ha proposto una serie di emendamenti: il primo, firmato da tutti i consiglieri d’opposizione, Costantini escluso, prevedeva l’azzeramento delle aliquote; gli emendamenti successivi prevedevano un’aliquota dello 0,5 per mille, mentre l’ultimo un’aliquota del 2,5 per mille, il massimo attribuibile per legge. La proposta dell’amministrazione comunale, invece, prevede un’aliquota del 3,3 per mille, perché al 2,5 per mille aggiungono un’addizionale dello 0,8 permille. Tutti gli emendamenti sono stati respinti dal consiglio comunale”.

“Questa amministrazione avrebbe fatto meglio a trovare questi soldi eliminando gli sprechi ed effettuando dei tagli alla spesa eccessiva come quella che riguarda l’ATO per la raccolta dei rifiuti. 
Il sindaco e la sua maggioranza consiliare – conclude Intravaia – dovranno assumersi la responsabilità di un ulteriore impoverimento delle famiglie monrealesi”.

Il consigliere Fabio Costantini, (Movimento 5 Stelle), critica la scelta dell’amministrazione, e definisce “comparse”, con un’immagine postata su Facebook, i consiglieri comunali della maggioranza: “Se il Consiglio avesse approvato le nostre proposte, oggi, l’aliquota TASI sarebbe al 2,5 per mille e non al 3,3 per mille (cioè il massimo consentito). Ma purtroppo il consigliere Gullo ha detto no. Anzi a dirla tutta ha fatto molto di più, infatti, dapprima ha difeso l’amministrazione dall’accusa di volere agevolare chissà quali interessi economici, (ed è quanto dire il fatto che nessuno aveva sollevato tale accusa), poi ha detto che i nostri emendamenti erano ricattatori (venivano forse ricattate le coscienze dei consiglieri?) e infine rivolgendosi ai suoi colleghi di maggioranza ha detto che qualora fossero stati approvati i nostri emendamenti lui si sarebbe dimesso”.

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