Piano regolatore generale, l’interrogazione del consigliere Gullo

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Araba Fenice desk

Monreale, 4 Agosto. Durante il “question time” odierno, che si è svolto in aula consiliare a partire dalle ore 10.30 circa, sono stati vari gli argomenti affrontati. In particolare, una delle interrogazioni presentate dal consigliere comunale Salvatore Gullo, riguardava il piano regolatore generale del nostro comune. Il consigliere, in particolare, chiedeva “la data precisa di invio al Genio Civile del piano regolatore, la data precisa di richiesta di restituzione al Comune formulata dal Sindaco Di Matteo, le eventuali modifiche apportate, la data precisa di quando fu rinviato all’ufficio del Genio Civile il Piano stesso.”

Per introdurre la sua interrogazione, Gullo ha ricostruito la storia del piano stesso, dagli anni ’70 ad oggi.

Il piano regolatore della nostra città è stato approvato nel 1983, ed avendo validità decennale, nel 1993 l’assessorato regionale al ramo comunicò che in caso di mancata approvazione il consiglio comunale sarebbe stato sciolto, cosa poi avvenuta. Nel 1994 vi fu la prima elezione diretta del Sindaco nella nostra città e, nonostante i proclami elettorali, la variante al piano regolatore generale, fra i vari avvicendamenti dei Sindaci, venne esitata solo nel 2008.

La domanda del consigliere Gullo, a questo punto, è una: “qual è lo stato attuale delle cose?”

Nella sua risposta, il Sindaco Capizzi ha riassunto i vari passaggi intercorsi dal 2008 ad oggi, citando una relazione particolareggiata esitata dall’architetto Cangemi, dell’ufficio per il piano regolatore:

Il 9 Dicembre 2008, gli elaborati della variante al piano regolatore generale vennero inviati al Genio Civile che, dopo aver chiesto alcune integrazioni, inizia l’analisi. Il 24 Agosto 2009, però, la nuova amministrazione Di Matteo con delibera di giunta richiede la restituzione del piano di variante, per fare una valutazione dei contenuti. “Ma tale copia era presente già negli uffici comunali”, dichiara Capizzi. Il 14 Settembre dello stesso 2009 il Genio Civile, con comunicazione fax, dichiara la disponibilità a consegnare la documentazione, cosa che avviene il 18 Dicembre dello stesso anno, con l’allora assessore all’urbanistica del nostro Comune che provvede al ritiro.

Nel Febbraio 2010 la Direzione Regionale all’urbanistica chiese al Comune lo stato dell’iter d’approvazione, comunicando l’avvio di una procedura ispettiva, e ripetendo il sollecito nel Maggio 2010. Il giorno successivo a questa richiesta, il team di redazione del piano regolatore venne smembrato, con il trasferimento ad altro ufficio di due degli architetti coinvolti.

“Oggi io Le dico che il piano regolatore è depositato dal Settembre 2009 presso l’ufficio preposto. Uno dei punti fermi della nostra campagna elettorale era quello di provvedere all’immediata attuazione dei provvedimenti necessari all’approvazione del Piano Regolatore, e così faremo. Naturalmente dovrà essere prodotto un nuovo esame, che comporterà un adeguamento di tutte le cartografie del piano in relazione a tutti gli atti approvati nel frattempo dall’amministrazione.”

Nel suo successivo intervento il consigliere Gullo ha sottolineato i possibili interessi che stanno dietro la mancata approvazione del Piano Regolatore, citando le operazioni Perseo e Nuovo Mandamento, che hanno evidenziato interessi particolari su alcune zone del nostro territorio. Concludendo poi la sua risposta, Gullo ha chiesto al Segretario generale del nostro Comune, dott. Ettore Sunseri, di avere la documentazione a riguardo, così da potersi recare presso gli organi competenti e verificare eventuali ipotesi di reato.

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