Occupazione simbolica di Borgo Borzellino, dare le terre incolte ai giovani

0
Araba Fenice desk

MONREALE, 3 luglio – E’ stata chiamata “occupazione delle terre”, l’occupazione simbolica per ripartire dall’agricoltura e concedere, così, un’occasione ai giovani.

A Borgo Borzellino, tra Camporeale e San Cipirello, oggi la Flai CGIL ha organizzato un’occupazione simbolica al fine di attirare l’attenzione su appezzamenti di terreni e borghi, come quello di Borgo Borlellino, che potrebbero rappresentare un’importante occasione di sviluppo e di formazione di posti di lavoro per tanti giovani siciliani.

“Ci sono circa trenta mila ettari di terre che non sono ancora, stai assegnati dalla vecchia riforma agraria – ha dichiarato Tonino Russo, Segretario della FLAI-GCIL di Palermo – Si tratta, per la maggior parte, di terre incolte. Con il disegno di legge da noi proposto, chiediamo alla Regione Siciliana che queste terre siano assegnate ai giovani, alle cooperative sociali. Queste terre possono essere utilizzate e possono produrre lavoro”.

“Oggi – ha dichiarato Stefania Crogi, Segretario Generale Flai Cgil Nazionale – con l’occupazione simbolica di Borgo Borzellino e la presentazione ufficiale del disegno di legge Dalla terra il lavoro, vogliamo denunciare e proporre. Denunciare lo stato di abbandono e inutilizzo di parte del nostro territorio, che potrebbe essere coltivato e proporre che da quelle terre possono nascere frutti e lavoro”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com