Oggi la prima seduta del Consiglio Comunale dell’Amministrazione di Capizzi

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E’ durata più di due ore la prima seduta del Consiglio Comunale del neo sindaco Capizzi. L’elezione del Presidente del Consiglio e del Vice Presidente, aprono il primo scontro tra maggioranza e opposizione. Di Verde, che si accinge ad essere eletto Presidente del Consiglio, apre la seduta con l’appello dei Consiglieri, invitandoli a recitare l’art. 45 dell’ordinamento amministrativo degli enti locali. 9 le donne su 30 in Consiglio, risultato delle quote rosa, alle quali è stata offerta una rosa corredata da una pergamena da parte di Biagio Cigno, un ex consigliere. Dopo il giuramento si è proceduto con la nomina del Presidente del Consiglio Comunale. Ha preso parola il Consigliere Marco Intravaia per ricordare la sua istanza già posta agli atti di modifica della modalità di voto del Presidente del Consiglio, presentata con il consigliere Marco Lo Coco.

Al fine di garantire maggiore trasparenza, infatti, i due giovani consiglieri chiedono di porre una croce sulla preferenza piuttosto che scrivere per esteso il nome tutelando la possibilità di riconoscimento del voto. Si apre così un lungo dibattito sulla questione. La prima risposta è stata data dal Consigliere Gullo che ritiene vano questo modo di perseguire la trasparenza. Dello stesso parere Sandro Russo e Mimmo Vittorino , per i quali le tradizioni sono importanti. Prende parola il segretario Sunseri, il quale spiega che di norma è il Presidente della seduta, in tal caso Di verde, a scegliere la modalità di voto. Di Verde, risponde:“si è sempre votato così, è giusto continuare in questa maniera”.

Guzzo e Rincione ripuntualizzano l’istanza di trasparenza e la tutela del voto libero. Costantini sostiene la richiesta del Consigliere Intravaia. Romanotto chiede una sintesi tra le opposizioni, chiedendo di scrivere esclusivamente le iniziali. Pippo Lo Coco, con tono infervorato, vorrebbe tagliare la testa al toro, proponendo, forse con tono ilare, il voto palese. La replica si prolunga tra maggioranza e opposizione, alla fine si procede alla votazione come di consueto, dal consigliere più anziano. Al primo turno Giuseppe Di Verde, commosso, viene eletto Presidente del Consiglio con 20 preferenze su 30.

Di Verde, attualmente disoccupato, è stato consigliere anche nella legislatura precedente. Di seguito viene nominato il vicepresidente, con voti 24 su 30, Mimmo Gelsomino. Gelsomino ringrazia commosso, ricordando di essere in consiglio da dieci anni, e continuerà a lottare per il bene dei monrealesi. Infine il Sindaco ha pronunciato il suo giuramento, con tutta l’aula in piedi. Capizzi mette il tricolore.

Si congratula col presidente ed esprime la sua gioia nel ricoprire il ruolo che si accinge a ricoprire. Si congratula con tutti i consiglieri, in particolare con le donne. Ricorda di volere cambiare logica, modo di fare politica, una politica laica, dove un cittadino può dire quello che pensa, tutta l’amministrazione e i consiglieri stessi dovranno tutelare l’interesse del Comune. Dopo aver presentato i suoi Assessori, (Cangemi Giuseppe, Lo Coco Giuseppe, Rubino Antonio, Taibi Nicolò, Viola Valeria, Zuccaro Ignazio) ma senza definirne le cariche. Toti Gullo, ha dato sfogo alla sua ars oratoria con cui ha incitato il sindaco nel ruolo che s’appresta a ricoprire. Anche Vittorino Marco Lo Coco e Angelo Venturella hanno porto i loro auguri. Si conclude così la prima assemblea della nuova amministrazione.

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