MONREALE (PA): COLTIVAVA MARIJUANA SUL BALCONE DI CASA. ARRESTATO DAI CARABINIERI GIOVANE VENTIQUATTRENNE CON IL POLLICE VERDE

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Monreale, 20 Giugno 2014 – La notizia l’avevamo anticipata martedì mentre l’operazione dei Carabinieri di Monreale era in fase di svolgimento (vedi LINK).

Oggi si aggiungono ulteriori particolari.

Nel corso di un servizio finalizzato al controllo degli arrestati domiciliari, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Monreale, hanno individuato martedì pomeriggio un ulteriore epicentro del traffico di stupefacenti cittadino.

Gli investigatori, si sono portati presso l’abitazione di via Chiasso San Rocco domicilio di Angelo CORVAIA, ventiquattrenne già sottoposto a regime della detenzione domiciliare, al fine di eseguire un normale controllo. Nel corso dell’ispezione dell’abitazione, i Carabinieri notavano qualcosa di insolito sul balcone di casa. Il giovane aveva improvvisato sul terrazzo una piccola serra al cui interno coltivava marijuana.

Sul balcone i militari hanno rinvenuto quattro piccole piante di marijuana, alte circa 50 centimetri che venivano posti sotto sequestro per consentire i successivi accertamenti di laboratorio. Il controllo dunque si è trasformato in una perquisizione che ha consentito ai militari di rinvenire qualche grammo di sostanza stupefacente del tipo hashish e un bilancino di precisione.

Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’Enel, chiamati a verificare lo stato del contatore e della fornitura di energia elettrica, che hanno accertato l’esistenza di un allaccio diretto alla rete elettrica pubblica, aggravando così la sua posizione giudiziaria.

Il giovane è stato dichiarato in stato di arresto con una duplice accusa: coltivazione e detenzione finalizzata allo spaccio di sostanza stupefacente e furto aggravato. Dopo le formalità di rito, il prevenuto, dopo aver trascorso la notte ai domiciliari, nella giornata di mercoledì è stato giudicato con rito direttissimo.

Nel corso dell’udienza, il prevenuto ha patteggiare una pena a quattro mesi di reclusione e la multa di 200 euro. Sebbene la pena gli sia stata sospesa, il giovane è stato nuovamente sottoposto ai domiciliari, per reati in materia di stupefacenti, al vaglio del G.I.P. del Tribunale di Arezzo.

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