" />

Natale Sabella non si schiera: I Monrealesi cittadini pensanti e liberi di esprimersi, sempre e comunque

0
tusa big

La “piazza” politica è purtroppo troppo spesso abituata alla nascita estemporanea di formazioni politiche, o prettamente elettorali, che si esauriscono pochi giorni dopo le elezioni.

Movimenti, liste nate per l’occasione, che non sono portatrici di una solida coscienza politica, e che quindi, come sono nate, così svaniscono.

“Le ragioni del mio impegno restano tutte”. E’ questo l’incipit di una lettera rivolta ai cittadini da Natale Sabella, candidato sindaco sconfitto al primo turno, forse anche deluso dal risultato elettorale, che invece di addossare colpe ai cittadini incapaci di comprendere le spinte innovatrici, promette che continuerà con il suo Movimento ad essere presente, in città e per la città.

“Certo può far dispiacere un risultato elettorale non brillante, ma la passione e l’impegno non scema, anzi tende a rafforzarsi e migliorare”.

Durante questi giorni di contatti febbricitanti sul possibile allargamento delle coalizioni, l’abbiamo visto bere caffè “sospetti” al bar.

“Solo per buona educazione”, tiene a precisare Sabella, che “pesa” 600 voti (517 la lista Monreale Futura) e che vuole perseguire nel percorso politico di netta discontinuità con chi ha già amministrato la città. Ma non esprimerà una intenzione di voto ai suoi elettori, dato che, ama ripetere, “i miei elettori sono persone libere, essere pensanti e non condizionabili”.

Naturalmente il dato elettorale non può essere ignorato: “Bisogna prenderne atto, analizzarlo ed individuare i punti di criticità non solo del messaggio e dell’impegno di Futura Città e Territorio, ma anche del risultato elettorale complessivo che le urne hanno consegnato alla Città”.

Sabella dichiara di avere coinvolto tanti cittadini in un progetto di cambiamento della città, e sente “la responsabilità di avere portato al battesimo di fuoco dell’impegno politico e della candidatura personale, un gruppo di ragazze e ragazzi talentuosi, ognuno di loro per una peculiarità particolare, sensibili all’impegno civile, convinti ormai irreversibilmente a continuare un percorso che è soltanto appena iniziato.

Quello che non sarà fatto è perdere la nostra identità credendo e comportandoci come se i Monrealesi fossero solo ed esclusivamente dei votanti e non dei cittadini pensanti e liberi di esprimersi, sempre e comunque.

Quello che sarà fatto invece è portare avanti il progetto del Movimento Futura Città e Territorio, che non si ferma e non si fermerà davanti a questo risultato, perché quand’anche non sia riuscito ad incidere “sul tessuto elettorale”, ha scosso le coscienze, toccato punti nevralgici e parlato di competenze, incidendo comunque sul tessuto sociale cittadino”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com