Ultimi scampoli di campagna elettorale: Filippo Di Matteo chiede il conto a Piero Capizzi

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Araba Fenice desk

“Caro Comune di Monreale, o mi dimostri entro i prossimi 30 giorni di avere realizzato il campo sportivo di Aquino, o mi restituisci i soldi”; così Filippo Di Matteo sintetizza il contenuto della nota inviata dalla Ragioneria Territoriale dello Stato ed introitata al protocollo del Comune di Monreale lo scorso 16 maggio 2014.

“Una nota – afferma il sindaco uscente – che pesa come un macigno sulla delicata situazione finanziaria dell’Ente, che rischia di vanificare seriamente tutto quanto è stato fatto fino ad oggi per salvare il Comune dal dissesto. Trenta giorni di tempo per dimostrare di avere realizzato l’opera finanziata dal MEF, oppure la Ragioneria Generale dello Stato emetterà un decreto di revoca dei contributi a suo tempo concessi per il conseguente recupero coattivo delle somme”.

“Ricordiamo – continua, nella lunga nota diffusa alla stampa, Di Matteo –  il Comune di Monreale, durante il periodo dell’amministrazione Gullo – Capizzi, aveva ricevuto un contributo da parte dello Stato di euro 4.200.000,00 per la realizzazione del campo sportivo di Aquino. A fronte di tali entrate, il Comune spese solamente €. 488.688,13 per spese di consulenza e progettazione. La restante somma di €. 3.717.311,87 è stata iscritta tra i residui passivi del bilancio, ma su di essa non fu apposto alcun vincolo sui conti di tesoreria come invece doveva essere apposto ai sensi dell’art. 195 del TUEL – “Utilizzo di entrate a specifica destinazione”. La conseguenza di ciò fu che i soldi vennero spesi per altre cose, mentre i lavori di costruzione del campo non partirono mai. Chiaramente la circostanza sopradescritta, determina la restituzione  della somma non spesa di euro  3.711.311,87. E adesso il Ministero delle Finanze ha presentato il conto”.

Di Matteo continua la nota con un concetto di cui ne ha fatto il cavallo di battaglia durante questa campagna elettorale: “Ancora una volta il Comune di Monreale e i suoi cittadini sono chiamati a fare i conti con la pesante eredità lasciata dall’amministrazione Gullo e dal suo Presidente del Consiglio Capizzi. Dopo il 1.800.000,00 euro che abbiamo dovuto restituire alla Oninvest srl per il parcheggio mai realizzato, gli oltre 20 milioni di euro che stiamo pagando per la Caserma dei Carabinieri, adesso anche la beffa del Campo Sportivo di Aquino, per il quale pagheremo oltre 3.700.000,00 senza avere il campo. Durante il mio mandato ho dovuto fronteggiare tutti i debiti che ho ereditato dall’amministrazione Gullo – Capizzi, che è stata, senza dubbio, politicamente responsabile del dissesto finanziario del nostro Comune; ma nonostante tutto siamo riusciti a non fare fallire il Comune”.

Infine Di Matteo rende noto che “L’amministrazione sarà ora costretta, in tempi di grave crisi economica, a reperire le risorse necessarie per realizzare il Campo, perché sarebbe un vero sacrilegio restituire i soldi e non avere un’opera così importante”.

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