Comizio elettorale di chiusura della campagna elettorale di Piero Capizzi

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Araba Fenice desk

Monreale, 23 Maggio. Si è svolto nella serata di oggi il comizio di chiusura della campagna elettorale del candidato alla carica di Sindaco del nostro Comune Piero Capizzi.

Presenti sul palco, i rappresenti della coalizione che appoggia il candidato Sindaco, ed il deputato regionale Giuseppe Lupo, in rappresentanza del Partito Democratico.

In apertura di comizio, la professoressa Francesca Lo Nigro ha letto brani tratti dalle interviste rilasciate nei giorni precedenti alla sua uccisione da Giovanni Falcone.

In seguito è intervenuto il candidato Piero Capizzi, il quale ha dedicato buona parte del suo discorso al ricordo della figura di Giovanni Falcone, sottolineando le motivazioni della sua presenza sul palco elettorale nella giornata odierna: “Oggi non è soltanto il giorno di chiusura della campagna elettorale, ma anche l’anniversario dell’uccisione di Giovanni Falcone, della moglie e degli agenti della scorta”, ha infatti esordito Capizzi.

“Falcone è stato forse il primo magistrato ad occuparsi concretamente del fenomeno cosa nostra, definendo la mafia uno Stato dentro lo Stato, un mondo, diceva Falcone, molto più logico, razionale e implacabile dello Stato, e dal quale bisognava stare attenti. Queste dichiarazioni mi hanno fatto riflettere, e per questo siamo qui oggi. Chi aspira a diventare Sindaco non può rimanere in silenzio e nell’indifferenza di fronte a certe problematiche e storie di dolore, ma deve riflettere e tormentarsi su come evitare le sofferenze che riguardano gli altri.

La nostra presenza in questo palco testimonia la nostra posizione di ferma condanna di ogni forma di delinquenza. Noi siamo convinti che in una città i cittadini non devono essere indifferenti: una società civile cresce, progredisce e si sviluppa solo quando tutti i cittadini hanno la possibilità di dire la propria: questa è democrazia, se questo non è consentito è la morte della democrazia. Noi siamo partigiani perché sosteniamo una posizione chiara e netta di ripudio di ogni logica mafiosa e criminale, è questo che voglio dire alla città.”

In seguito, Capizzi, ha puntato il dito contro alcune voci detrattorie indirizzate nei suoi confronti, sottolineando come il suo impegno e quello della sua amministrazione sarà centrato sulla valorizzazione della città tutta: nessuna chiusura del centro anziani, nessun atto contro le bancarelle di Piazza Guglielmo, nessun rallentamento dell’iter del piano regolatore; “queste sono falsità!”, ha affermato Capizzi.

Passando poi ai suoi avversari in questa competizione elettorale, il candidato Sindaco del centro sinistra monrealese ha chiesto ai presenti di ricordare come due dei Candidati siano l’espressione dell’attuale amministrazione, l’attuale Sindaco e l’attuale Presidente del Consiglio comunale.

“Qualche giorno fa avevo proposto di salire tutti insieme”, ha poi continuato prima di esporre i punti salienti del suo programma, “su questo palco per dare un segnale forte di lotta alla mafia, che non ha colore politico. Ma che retorica e speculazione politica c’è in una proposta del genere, caro Arcidiacono, caro Costantini?”

Ed ecco i punti programmatici esposti oggi:

– riorganizzazione uffici comunali;

– rispristino del collegamento AMAT;

– tutela degli operatori economici del territorio;

– attenzione allo sport;

– cura delle scuole;

– ricerca di soluzioni per la riduzione delle tasse;

– stabilizzazione dei precari;

– attenzione al randagismo di concerto con le associazioni del territorio, e costituzione di un presidio veterinario permanente;

– attenzione a tutte e cinque le frazioni;

In chiusura, Capizzi ha salutato i presenti e gli altri candidati, con l’augurio: “Vinca il migliore, per il bene di Monreale e dei suoi cittadini”.

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