Elezioni Amministrative ed Europee del 25 Maggio prossimo: come e quando si vota

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Monreale, 21 Maggio. Ci siamo quasi. Domenica 25 Maggio prossimo, dalle ore 7.00 alle ore 23.00, sarà possibile recarsi alle urne per esprimere la propria preferenza per l’elezione del prossimo consiglio comunale e del prossimo Sindaco della nostra città, nonché per scegliere i rappresentanti al parlamento europeo per la circoscrizione “Italia Insulare (Sicilia e Sardegna)”.

Saranno 2 le schede a disposizione dei votanti: quella di colore azzurro, ove si apporrà il voto per le elezioni amministrative (Sindaco e consiglio comunale), e quella di colore rosa, ove si apporrà il voto per le elezioni europee.

Iniziamo ad analizzare le modalità di voto per le elezioni amministrative.

Nella scheda azzurra, che verrà consegnata all’elettore previo controllo della sua presenza nelle liste elettorali del comune e della sezione di riferimento, saranno presenti i nomi ed i cognomi dei candidati alla carica di Sindaco, ognuno dentro un rettangolo. Accanto a questo rettangolo, saranno riportate le liste collegate al candidato sindaco, con accanto uno spazio atto ad esprimere la preferenza al consiglio comunale.

Per esprimere il proprio voto è necessario recarsi alla propria sezione di riferimento muniti di tessera elettorale e di un documento di riconoscimento in corso di validità. Un consiglio utile per gli elettori, soprattutto se hanno da poco cambiato residenza, è quello di controllare, all’ufficio elettorale del nostro comune, la sezione in cui votano, nonché quello di chiedere, nel caso di smarrimento o completamento della tessera elettorale, una nuova tessera. Questo renderà più agevole recarsi alle urne.

Come si vota praticamente per il consiglio comunale ed il candidato Sindaco?

Innanzitutto è importante ricordare due novità del sistema elettorale, la “doppia preferenza di genere” (legge n.8 del 10/4/2013) e l’abolizione del cosiddetto “effetto trascinamento” (legge n. 6 del 5/4/2011).

Si potrà quindi votare per due candidati al consiglio comunale di sesso opposto ed appartenenti alla stessa lista e, per votare un candidato alla carica di Sindaco, è espressamente necessario barrare con una X il suo nome. Se nessuna X viene posta su nessuno dei candidati alla carica di Sindaco, non si dà il proprio voto a nessun “Sindaco”.

Rimane inalterata la possibilità del “voto disgiunto”, cioè la possibilità di votare un candidato Sindaco di uno schieramento e uno o due consiglieri comunali appartenenti ad una lista di una coalizione diversa.

Nel caso in cui si votino due candidati al consiglio comunale dello stesso sesso, è valido solo il primo dei due che viene scritto, mentre il voto per il secondo candidato è nullo.

In breve, ecco le possibilità date all’elettore:

votare solo il candidato Sindaco, apponendo una X sul suo nome;

votare solo un candidato al consiglio comunale (e la lista in cui egli è candidato), scrivendo il nome ed il cognome (è importante segnare il nome soprattutto nei casi di omonimia) del candidato nello spazio apposito accanto la lista in cui è candidato; è possibile (ma non necessario ai fini del voto) sbarrare anche il simbolo della lista in cui il candidato è presente;

votare due candidati alla carica di consigliere comunale (e la lista in cui sono candidati), di sesso opposto ed appartenenti alla stessa lista, segnando il nome e cognome dei due candidati nello spazio apposito accanto alla lista in cui sono candidati; è possibile (ma non necessario ai fini del voto) sbarrare anche il simbolo della lista in cui i candidati sono presenti;

votare solo una lista di riferimento al consiglio comunale, apponendo una X sul simbolo relativo;

votare solo una lista di riferimento al consiglio comunale, apponendo una X sul simbolo relativo ed uno qualsiasi dei candidati alla carica di Sindaco, apponendo una X sul suo nome;

votare per uno o due candidati al consiglio comunale e per uno qualsiasi dei candidati alla carica di Sindaco; è permesso il voto disgiunto.

Tutti i voti, pena l’annullamento, dovranno essere apposti con le matite copiative date di volta in volta al seggio elettorale.

Scheda monreale

Per le elezioni europee, la scheda rosa, si può esprimere il proprio voto o solo per una lista, apponendo una X sulla stessa, o per uno o più candidati alla commissione europea, fino ad un massimo di tre, scrivendo nome e cognome dei candidati nell’apposito spazio accanto alla lista in cui sono candidati. Nel caso si scelga di votare più candidati della stessa lista, essi devono essere di sesso diverso, pena l’annullamento della terza preferenza.

Anche in questo caso, tutti i voti, pena l’annullamento, dovranno essere apposti con le matite copiative date di volta in volta al seggio elettorale.

Per entrambe le votazioni, inoltre, è importante non apporre sulla scheda altri segni oltre quelli sopra esposti. In caso contrario il voto potrebbe essere annullato in quanto la scheda contiene dei “chiari segni di riconoscimento”.

Ed infine, è un dovere ed un piacere ricordare uno stralcio dell’articolo 48 della nostra costituzione:

“Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.”

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