“Ho salvato i conti del comune”. Il VIDEO del comizio di Filippo Di Matteo

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Nel comizio elettorale tenutosi sabato 17 in piazza V. Emanuele, il sindaco uscente e ricandidato alle prossime amministrative del 25 maggio ha focalizzato l’attenzione soprattutto sui risultati portati avanti dalla sua amministrazione.

Affidandosi ad una brochure distribuita tra i presenti, realizzata dall’area APGAT del comune a firma dell’ing. Cangemi, e quindi, ha voluto sottolineare Di Matteo, non di parte, una elencazione delle opere programmate, di quelle realizzate e dei finanziamenti richiesti.

“Abbiamo riqualificato e messo in sicurezza la scuola Pietro Novelli, abbiamo realizzato una scuola dignitosa a San Martino, la scuola dell’infanzia di via Venero, la scuola di Pioppo è stata completata, ed è in itinere il progetto di messa in sicurezza dell’altra scuola di Pioppo. E’ stato ristrutturato il tetto del Guglielmo, quello della Cattedrale, stiamo mettendo in sicurezza il Palazzo Reale, e questo senza svendere la caserma dei Carabinieri, senza distrazione di soldi”.

Il riferimento di questa ultima battuta è chiaro, e non poteva mancare l’affondo all’avversario Piero Capizzi: “Capisco che Capizzi non voglia parlare del passato perché difficile da digerire. Lui faceva parte della vecchia amministrazione Gullo assieme al PD e mi accusa di non avere fatto niente. Certamente non ho causato 20 milioni di danno al comune come ha fatto l’amministrazione Gullo-Capizzi-PD”.

“La prossima realizzazione delle aule della scuola Morvillo, dei loculi di Grisì, l’asfalto per le strade, sono tutte opere che dipenderanno dal lavoro di questa amministrazione”

“Io credo nella politica” – Di Matteo ha puntualizzato che lui è espressione di partiti politici, come dimostrano gli esponenti nazionali sul palco. “Io rappresento il centro destra, gli altri cosa rappresentano? Sono tutti candidati di sinistra. Tutte queste liste civiche, fai da te, scompariranno dopo le elezioni.”

Di Matteo ha infine dedicato una critica alla proposta avanzata da un altro candidato per la realizzazione di un impianto per il trattamento dei rifiuti dal costo di 2 milioni di euro. “Come si può pensare di trovare all’interno del bilancio comunale questa somma? Il centro di compostaggio di Bisacquino è in fase di ultimazione”.

Quindi un anatema contro i venditori di fumo, che fanno promesse sapendo di non potere essere eletti. “Analizzate quello che ho detto nei comizi e ditemi se non risponde a verità”.

Nell’accorato appello agli elettori, Di Matteo ha voluto ricordare come lui sia stato un sindaco che è stato tra la gente, sempre pronto ad ascoltare le richieste dei cittadini e a dire loro sempre la verità, anche se impopolare.

Durante il suo intervento dal palco, Di Matteo ha anche lanciato una critica a Fabio Costantini, non ha invece espresso attacchi contro Arcidiacono e Arena.

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