RIORGANIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

0
Araba Fenice desk

L’organizzazione della Pubblica Amministrazione Locale deve cambiare.

Se ne rende conto anche l’attuale e, forse, futuro primo cittadino.

Nonostante le sue dichiarazioni programmatiche lascino trasparire la sua soddisfazione nelle modalità con cui ha amministrato, il Sindaco ha consapevolezza di dover, casomai, proseguire il suo mandato riorganizzando la struttura amministrativa e burocratica del Comune.

Nel programma non viene dedicato ampio spazio nell’esplicazione delle modalità operative con cui questo obiettivo verrà perseguito, tuttavia l’Avv. Di Matteo manifesta il bisogno di valorizzare le risorse esistenti, riconoscendo loro, secondo principi meritocratici non identificati, l’operato del personale.

La chiave è dunque il riconoscimento.

La ridefinizione dell’organizzazione dell’ente, secondo il candidato Capizzi, invece, dovrebbe non solo sviluppare una maggiore offerta dei servizi, ma, soprattutto, razionalizzare i costi.

Un’idea complessa che incuriosisce nella sua ambizione.

L’aspettativa è che la macchina burocratica, una volta aumentati i controlli, risponda a criteri di efficacia ed efficienza soddisfacenti per il cittadino/utente.

Ad oggi il sistema burocratico rappresenta un groviglio confuso di norme e ostacoli tale che il cittadino raramente riesce a venirne a capo senza un aiuto.

In tal senso la riorganizzazione delle procedure è un buon proposito che richiede competenza e capacità di semplificazione.

Al fine di soddisfare i bisogni della popolazione, il candidato Arcidiacono, offre uno schema sintetico dove elenca, tra i suoi obiettivi, la promozione del benessere organizzativo, l’incentivo delle prestazioni, la riduzione degli sprechi, rimandando la conoscenza della metodologia  alle linee guida GRI e GPP.

Nel programma dell’aspirante sindaco  Sabella, l’analisi parte da un presupposto differente.

Infatti, nel suo testo spiega l’esigenza di potenziare le funzioni dei Servizi Pubblici avvalendosi di funzionari esperti che nutrono interesse nel potenziare le loro conoscenze di meccanismi, norme, strumenti e regolamenti della Pubblica Amministrazione.

 La proposta del candidato Costantini, focalizza l’attenzione sul Codice Vigna e la sua piena applicazione , nonché sulla riqualificazione della pianta organica dei dipendenti.

Specifica inoltre che la strada per raggiungere i criteri di efficacia ed efficienza è data dall’uso della rete: quest’ultima è lo strumento candidato alla risoluzione della farraginosa macchina burocratica, per velocizzare le pratiche e dare risponde nel minor tempo possibile.

L’aspirante candidato Arena, riassume quanto fin ora detto dai concorrenti rispetto l’esigenza di rispondere a criteri di efficacia/efficienza, migliorando il rapporto con i dipendenti e istituendo sportelli d’ascolto.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com