Comizio elettorale del M5S stamane a Monreale, fra proposte e polemiche

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Monreale, 11 Maggio. Si è svolto stamane, a partire dalle ore 12.00, in piazza Vittorio Emanuele a Monreale, il comizio elettorale di avvicinamento alle prossime elezioni amministrative del 25 Maggio, del Movimento Cinque Stelle della nostra Città.

Un comizio particolare innanzitutto nei luoghi, visto che il candidato Sindaco Fabio Costantini ha deciso di non proporre la sua analisi e le sue proposte dal palco allestito dall’amministrazione comunale, ma davanti allo stesso.

Proprio questo è stato il primo argomento ed il filo conduttore dell’intervento di Costantini, che ha spesso lanciato strali ai candidati alla carica di Sindaco saliti ieri su quel palco.

Il candidato del M5S ha infatti affermato la propria vergogna a salire su quello stesso palco, sottolineando al contempo come il suo gesto sia simbolo di vicinanza ed appartenenza alla schiera dei cittadini, continuando il suo intervento con la risposta alle affermazioni del Sindaco Filippo Di Matteo, che lo aveva definito uno “straniero”: “Mi stranizza che un Sindaco non sappia che un cittadino della città di Monreale è un monrealese”, ha infatti detto Costantini in risposta a quelle esternazioni.

“Dovete ricordare coloro che ieri sono saliti su questo palco: io mi vergogno”, ha poi continuato, prendendo di mira alcuni dei personaggi politici di spicco alternatisi ieri alle manifestazioni dei suoi antagonisti. “Ci sono candidati Sindaco che si portano alle spalle una schiera di soggetti indagati alcuni dei quali condannati: è una vergogna.

C’è chi si presenta con Scoma, indagato per corruzione, figlio d’arte, il padre era un ex Sindaco a Palermo.

Nino Dina, lo conosciamo, indagato per finanziamento illecito, e condannato per danno erariale, perché ha alimentato le clientele del 118. Questa è la politica che vi hanno portato fino a ieri su questo palco, ed è per questo che mi vergogno di salire su questo palco.

Poi, se vogliamo vedere l’alternativa che si è presentata ieri su questo palco, abbiamo chi si è presentato con Cracolici, che addirittura lo ha introdotto, signori, stiamo parlando sempre di soggetti indagati: questo non è il cambiamento, vi parlano di un cambiamento che non esiste.”

Il discorso di Costantini ha poi preso di mira l’esperienza politica dell’attuale consigliere comunale, nonché candidato alla carica di Sindaco, Pietro Capizzi: “come alternativa all’attuale Sindaco abbiamo il triumvirato Gullo-Capizzi-Giangrande, che già la dice lunga sulla loro esperienza passata. Non puoi dire che non sei un politico dopo 15 anni passati in consiglio comunale. 

Il consigliere Capizzi, nell’anno 2013, ha fatto quasi il 70% di assenze in consiglio comunale, non ha rispetto per i cittadini monrealesi.”

Costantini, al grido “il Comune va ribaltato da capo a fondo” e “caro Sindaco, è finito il tuo tempo, a casa”, ha quindi esposto ai presenti, all’inizio dell’evento non numerosi, ma in seguito in buon numero, i principali punti programmatici che il Movimento Cinque Stelle monrealese ha previsto in caso di elezione: 

eliminazione del sistema clientelare delle consulenze e degli appalti; 

-aumento della trasparenza della pubblica amministrazione, con la diretta streaming delle sedute consiliari e con la chiara pubblicazione dei verbali delle sedute, delle presenze, delle votazioni effettuate dai consiglieri e dell’ammontare delle loro indennità;

-incentivazione della partecipazione attiva dei cittadini alla vita del Comune con il cittadino che deve avere la possibilità di fare richieste al Sindaco ed avere una risposta.

-incentivazione del sistema turismo, attraverso l’attivazione di servizi pubblici (trasporto pubblico, risoluzione della problematica dei tassisti monrealesi), la riscrittura del piano viario, la trasformazione di Piazza Europa in un hub centrale, e l’organizzazione di eventi da parte del Comune;

riqualificazione immobiliare, con lo stop alla “cementificazione selvaggia”;

-strategia agricoltura a chilometri zero, che tende ad incentivare i prodotti dell’agricoltura locale; 

-strategia rifiuti zero e raccolta differenziata, che renda quella dei rifiuti una risorsa di tutta la popolazione e non di pochi;

politiche sociali che incentivino il lavoro con progetti concreti, quali il progetto “una famiglia per casa” che affiderebbe i bambini bisognosi alle famiglie monrealesi, così da poter loro dare i fondi ad oggi dati alle case famiglie esterne al territorio (più di un milione di euro all’anno);

stop all’affidamento del servizio riscossione delle cartelle esattoriale ad aziende esterne (quali la Serit), provvedimento che permetterebbe di abbassare del 9% le tasse;

analisi del bilancio e degli atti comunali, cosicché i cosiddetti “buchi di bilancio” vengano pagati dagli amministratori che li hanno creati

-riqualificazione delle scuole:

-accesso, attraverso professionalità interne al Comune ed assessorati tecnici a fondi europei e strutturali.

Costantini, ha poi concluso il suo intervento rivolgendosi a tutti i cittadini della nostra città: “Non possiamo cambiare continuando a fare le stesse cose” ha concluso il candidato del Movimento Cinque Stelle. “Se votate sempre gli stessi, perdete il diritto a lamentarvi, perché faranno sempre la stessa cosa. Il 25 di Maggio, votate per voi, l’onestà tornerà di moda.”

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