Il M5S insorge contro i metodi di nomina degli scrutatori; la risposta del Sindaco e il parere del Segretario Generale

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Monreale, 6 Maggio. Il Movimento 5 Stelle monrealese critica le modalità di nomina degli scrutatori per le prossime consultazioni europee ed amministrative del 25 Maggio 2014.

In una nota diffusa alla stampa, il portavoce e candidato sindaco del M5S Fabio Costantini ha ricordato come, nelle scorse settimane, il gruppo locale avesse presentato “un’istanza (formalmente depositata), nella quale si chiedeva che gli scrutatori della prossima tornata elettorale fossero scelti fra i disoccupati, per favorire una politica di sostegno al reddito per coloro che vivono drammaticamente questo periodo di forte crisi”.

L’invito, continua Costantini, era stato accolto favorevolmente, in occasione della sottoscrizione del Protocollo d’intesa sulle elezioni amministrative, anche dai candidati Arcidiacono, Capizzi e Sabella.

“E’ invece avvenuta una mortificante spartizione delle nomine”, dichiara ancora Costantini. “Seduti ad un tavolo dell’ufficio elettorale, ben 144 scrutatori sono stati nominati (e non sorteggiati) dai componenti della commissione elettorale, ovvero i Consiglieri Venturella, Gelsomino, Segreto e dal Sindaco Di Matteo. Ognuno ha indicato, favorendoli indiscriminatamente, ben 36 nominativi!!

Questi risultano essere tutti disoccupati? Perché vi sono addirittura più soggetti appartenenti alla stesse famiglie? Perché non si è ritenuto di dover procedere alla nomina (magari per sorteggio) di soggetti disoccupati e privi di reddito?”

Infine, in chiusura di comunicato, Costantini, dichiarando che i membri della commissione erano presenti ognuno con una propria lista di persone da nominare, lancia anche un chiaro attacco a questa logica decisionale, prospettando l’eventualità di incorrere, in questo modo, nel reato di “voto di scambio”:

“La politica Monrealese ha, ancora una volta, perso l’occasione per fare una cosa giusta a beneficio della Città di Monreale, decidendo invece, di proseguire con la politica clientelare che ha contraddistinto, nel territorio, l’ultimo ventennio.

In siffatto modo si configura anche un condizionamento da parte di coloro che sono stati nominati, i quali si potranno trovare nella condizione di dover favorire uno scambio col proprio voto, rischiando magari di dar luogo ad una condotta illecita.

La nota si chiude con un video ripreso durante le operazioni della commissione, che il M5S monrealese ha pubblicato sul suo sito.

L’attuale Sindaco Filippo Di Matteo, anch’egli candidato alle prossime elezioni amministrative, da noi sentito in merito, ha dichiarato la totale legalità delle operazioni di nomina svolte dalla commissione elettorale, sottolineando come, durante le stesse, la sala fosse gremita di gente, e come gli stessi componenti della commissione fossero consci delle riprese effettuate, pur non avendole autorizzate, diffidando così la loro pubblicazione.

La nostra redazione ha sentito in merito anche il parere tecnico del Segretario Generale dott. Ettore Sunseri, il quale ha esplicato l’iter di composizione della commissione elettorale, cui fa parte di diritto il Sindaco del Comune, e che viene eletta dal consiglio comunale, che è tenuto a farlo nel periodo immediatamente successivo al suo insediamento. La presente commissione è stata quindi composta nell’estate del 2009.

Sunseri ha inoltre ricordato la normativa di riferimento, che vista la contemporaneità delle elezioni amministrative ed europpe non è quella regionale, ma fa capo alla circolare ministeriale n. 6/2006 del 26 gennaio 2006, alla legge n. 95 del 1989 ed alla legge n. 270 del 2005.

La stessa normativa prevede la scelta per nomina degli scrutatori, lasciando però spazio al sorteggio dei nominativi.

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