I sindacati: cosa chiedono alla nuova amministrazione

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Araba Fenice desk

In occasione della presentazione dei programmi amministrativi, la Redazione di Filodiretto proporrà degli articoli di approfondimento sui servizi pubblici, frutto delle osservazioni e delle proposte di cittadini e professionisti, con esperienza, che aderiranno a suddetta iniziativa.

L’augurio che la redazione auspica è che queste idee, frutto di osservazioni puntuali e ponderate, possano essere prese in considerazione da chi, all’indomani dalle elezioni, ricoprirà la carica di Sindaco.

Cominciamo con i sindacati: cosa chiedono alla nuova amministrazione. I sindacati, in quanto enti di tutela dei diritti dei lavoratori, sono luogo di osservazione privilegiata per comprendere i desideri del cittadino e le sue aspettative in vista di un cambiamento governativo della Cosa Pubblica. 
Nicola Giacopelli, segretario aziendale di Cisl-FP, offre i seguenti spunti da sottoporre alla nuova Amministrazione:

– Uffici e servizi efficaci ed efficienti
. Spesso il complesso degli uffici comunali e la loro organizzazione viene metaforicamente pensata come un’enorme macchina burocratica, il cui funzionamento, rispondendo a criteri di efficacia ed efficienza, ottimizza gli sforzi verso i massimi risultati. 
Nel caso degli uffici e dei servizi al cittadino di Monreale, l’organico andrebbe riorganizzato al fine di snellire i procedimenti burocratici e ottimizzare i tempi. E stata già depositata una proposta unitaria da parte di Cisl Cgil e Csa all’attuale amministrazione su come organizzare gli uffici e i servizi, ma non c’è stata alcuna risposta.

– Stabilizzazione dei precari entro la fine dell’anno e miglioramento della condizione lavorativa dei dipendenti part-time con contratto a 18 ore settimanali
. Secondo Giacopelli, sussistono i presupposti e le condizioni per risolvere finalmente questa annosa vicenda.


– Polizia Municipale: la richiesta del sindacato è di impegnare i lavoratori precari come agenti di polizia municipale.

Infine ricorda le seguenti questioni irrisolte senza però accennare a modalità di cambiamento: asilo-nido, servizio scuolabus.

Per la CGIL, Lillo Sanfratello si sofferma ad una descrizione generale della condizione, chiedendo una politica rivolta ai bisogni dei cittadini e delle famiglie, riduzione delle tasse locali, miglioramento delle strade, pulizia.

Osservazioni brevi, che mettono in risalto alcune delle problematiche che persistono nel contesto del paese. Agli Amministratori l’arduo compito di risolvere la matassa.

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