Di Matteo: “Se volete bene a Monreale votate Filippo Di Matteo”

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Monreale, 26 Aprile. Si è svolto oggi pomeriggio, presso l’aula consiliare “Biagio Giordano” del nostro Comune, l’evento di apertura della campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative dell’attuale Sindaco Filippo Di Matteo.

Un’ottima partecipazione di pubblico per la manifestazione, una prova di forza sicuramente paragonabile a quella dei candidati Arcidiacono e Capizzi.

Sono intervenuti, tra gli altri, il consigliere comunale Salvatore Grippi, gli onorevoli Nino Dina, Vincenzo Figuccia e Gianfranco Miccichè, il senatore Francesco Scoma e gli attuali componenti della giunta comunale.

Nelle loro parole l’analisi del quinquennio appena trascorso, degli sforzi dell’amministrazione per far fronte alla crisi economica e ad una situazione di bilancio pesantemente compromessa, ed infine l’augurio perché Monreale scelga per il vero cambiamento che, come ha più volte affermato il consigliere Grippi, “è la riconferma del Sindaco Filippo Di Matteo”.

Al termine dei primi interventi, ha preso la parola il Sindaco uscente, il quale, in un lungo ed articolato discorso, ha voluto toccare i punti salienti dell’incipiente campagna elettorale, soprattutto in riferimento agli altri candidati alla carica di Sindaco.

Innanzitutto, sottolineando come per amministrare Monreale serva una profonda conoscenza di tutto il suo territorio, ha voluto lanciare un accenno polemico nei confronti di Fabio Costantini, Ferdinando Arena e Alberto Arcidiacono, in quest’ultimo caso ponendo l’attenzione su come Monreale debba essere governata da un monrealese, mentre Arcidiacono sarebbe di origine palermitana. Lo stesso inoltre, rappresenterebbe la continuità con l’attuale amministrazione, avendo votato fino allo scorso consiglio comunale i provvedimenti presentati dalla giunta.

Andando più nel profondo, Di Matteo ha voluto puntualizzare come sia rimasto stupito dalle ripetute dichiarazioni del candidato Piero Capizzi, secondo cui lo stesso rappresenterebbe il cambiamento per la città di Monreale.

Secondo il Sindaco uscente invece, Capizzi non sarebbe in alcun modo un cambiamento per la nostra città: “nel 2004, in questa città si candida Toti Gullo come Sindaco e Piero Capizzi viene nominato Presidente del consiglio, con il PD bassa manovalanza di Toti Gullo. Oggi si sono invertiti solo i ruoli di Gullo e Capizzi” ha infatti dichiarato. “Quell’amministrazione ha la responsabilità politica di aver portato il Comune al dissesto. Cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia, con il PD che rimane suddito politico di quella maggioranza e che, quando poteva crescere, ha tagliato le ali a qualche suo esponente (chiaro il riferimento al consigliere Massimiliano Lo Biondo, ndr).”

Ma gli attacchi diretti al candidato Capizzi non si sono conclusi con queste affermazioni:

Di Matteo, continuando nell’accostamento fra Toti Gullo e Piero Capizzi, ha puntato il dito sull’assunzione, negli anni dell’amministrazione Gullo, di 25 persone da parte dell’ATO.

Queste assunzioni sarebbero avvenute per chiamata diretta, in alcuni casi senza il rispetto del previsto periodo di prova.

È poi stata la volta della vendita, per la somma di circa 8 milioni di euro, della caserma dei carabinieri, caserma che poi il Comune avrebbe ricomprato per 21 milioni di euro, con una grave perdita per le sue casse.

Ancora, Di Matteo ha voluto ricordare come il primo atto dell’amministrazione Gullo sarebbe stata la mancata consegna dei terreni ove costruire il parcheggio multipiano della nostra città: questa mancata consegna, nella causa derivante e successivamente persa dal nostro Comune, sarebbe costata almeno due milioni di euro.

Infine, Di Matteo ha voluto sottolineare come, per ciò che riguarda la questione del campo sportivo di Aquino, negli anni precedenti alla sua amministrazione fossero pervenuti 4 milioni di euro al nostro Comune, fondi andati dispersi e che il nostro Comune dovrà rifondere nel caso in cui non verrà costruito lo stesso impianto.

Infine, Di Matteo è tornato sul proprio programma politico, dichiarando che, poiché la sua amministrazione si è dovuta concentrare sul salvataggio della nostra città dal default economico, il programma sia lo stesso del 2009.

Ed infine la chiosa del suo intervento e di tutta la manifestazione:

“Se volete la svendita di un altro bene immobile del Comune votate Capizzi.

Se volete che i soldi del campo arrivino e lo stesso non venga costruito votate Capizzi.

Se non volete il parcheggio votate Capizzi.

Se volete bene a Monreale votate Filippo di Matteo.”

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