Oggi è 27/05/2018

Eventi

Monreale, mostra di fotografia: “Finché il Sole …” Bellezza e dolore umano

I teatri di guerra del Kosovo e dell’Afghanistan al centro degli scatti di Giammarco Amici, la drammaticità africana e i colori dell’Asia per quelli di Nicole Guillon

Pubblicato il 24 aprile 2014

Monreale, mostra di fotografia: “Finché il Sole …” Bellezza e dolore umano

Sabato 26 aprile, presso l’ex Monastero dei Benedettini di Monreale, sarà inaugurata una mostra di fotografia. Gli scatti di Nicole Guillon si alterneranno con quelli di Giammarco Amici. L’esposizione sarà aperta fino al 16 maggio.

In un mondo nel quale l’arte della fotografia pare spesso si sia allontanata dalla realtà, perché ritenuta oramai troppo banalmente oggettiva, le istantanee bloccate dallo scatto di Giammarco Amici e di Nicole Guillon ci dimostrano come proprio nell’oggettività del reale anche più crudo è insito il seme più autentico dell’emozione introiettiva, teso a cercare di intuire il significato più profondo dell’esistenza umana e della solidarietà.

Due fotografi, due grandi viaggiatori: Giammarco Amici, italiano, e Nicole Guillon, francese. Questa mostra li propone per la prima volta insieme a Monreale.

Le immagini scelte e presentate al pubblico sono sensibilmente diverse tra loro: scenari estremamente realistici quelle del fotoreporter italiano, più oniriche quelle della Guillon, molte delle quali sono ritratti scolpiti con la luce. Allora perché accomunarle? In realtà, ambedue i fotografi creano opere che possono definirsi autentici ‘scatti’ dell’anima.

Pur non ricorrendo a sofisticate manipolazioni di postproduzione e non alterando, quindi, l’immagine nella sua oggettività, sia Amici sia la Guillon seguono un percorso tutto interiore, negli ambienti e nei contesti di un mondo travagliato da guerre o da carestie che è o rappresenta una sorta di iniziazione alla vita nella sua più dolente autenticità e di presa di coscienza sociale: prevalentemente i teatri di guerra del Kosovo e dell’Afghanistan per Amici, la drammaticità africana e i colori dell’Asia per la Guillon.

Questo immortalare paesaggi e figure affonda le proprie radici in quella ricerca del diverso, dello sconosciuto, del misterioso che aveva spinto in cammino l’uomo europeo fin dal Medioevo sui sentieri del Medioriente e dell’Estremo Oriente e, poi, alla scoperta del Nuovo Mondo; lo stesso degli esploratori nell’Africa dell’Ottocento. Il viaggio, quindi, è l’assoluto protagonista comune, l’emozione del viaggiare; un viaggio – per usare la definizione che ne ha dato il noto letterato e saggista Ferruccio Ulivi (1912-2002) – che va inteso come percorso nello spazio dell’immaginario, nel tempo, nell’anima, un pellegrinaggio dello spirito, di omerica e dantesca memoria. Il viaggio è una rottura con la quotidianità, desiderio inappagato di novità, ma anche di presa di coscienza dei disastri della guerra, dell’odio razziale, dello squilibrio tra Paesi ricchi e Paesi poveri del cosiddetto Terzo Mondo, in ultima analisi, un anelito di libertà, di condivisione e di pace.

Il peregrinare di Amici, come quello della Guillon, affonda la sua motivazione, in un certo qual senso, negli orrori della seconda Guerra Mondiale e della Shoah, nella notte oscura dell’anima, sulle ceneri di quel mondo, dal quale, da un lato, nascerà la disincantata risposta esistenzialista, dall’altro la ricerca di nuove religioni e di nuove filosofie verso Oriente, in un contesto di sincretismo globalizzato ‘New Age’.

Giammarco Amici affronta il suo ‘viaggio’ a Dachau, in Kosovo ed in Afghanistan da attento documentarista di guerra e l’immortala in istantanee maggiormente ‘occidentali’ (‘umanistiche’, quindi), fatte di denuncia, partecipazione, curiosità, contemplazione dell’Uomo ancor prima che della Natura, dove il viaggio è finalizzato alla scoperta ‘ultima’ che sta fuori di sé e che poi in sé ritorna, pregna di quell’esperienza vitale. Foto ‘incise’, lapidarie e vigorose, umanissime, rese per macchie intense di colore, che, documentando, ci fanno meditare e prender una posizione etica di fronte all’Umanità e al Mondo. Nell’oggettività stessa dello scatto è insita l’emozione umana. I ‘frammenti’ di vita grama, le immagini di guerra, le contemplazioni ‘dal di fuori’ di dolci scenari naturali o di silenti donne velate dal burqa divengono ‘quadri’ esistenzialisti del nostro tempo, spaccato illuminante e disincantato del grande film della Storia. Amici, attraverso le sue narrazioni di uomini, di popoli e di intere nazioni, ci rende partecipi di una realtà palpitante, incerta, precaria e mutevole come l’attimo e ci costringe alla riflessione. Le sue foto ci restituiscono un ‘frammento’ di realtà non così come è (e, del resto, esiste una realtà oggettiva, assoluta?), ma così come egli vuole che sia da noi veduta, trasmettendoci la stessa emozione sua che in quel preciso istante ha provato. Una rilettura per lo più di recenti conflitti bellici senza mai esporre violentemente in primo piano l’orrore del macabro, ma avvicinandovisi per rimandi, come riflessi di un fuoco devastante di Marte visti in uno specchio, che divengono narrazione esistenzialista ai più alti livelli della cultura e dello spirito. L’Uomo, quindi, al centro della Natura e indiscusso – segnato, grande ma fortemente provato – signore di essa. La sua attenzione, come combat camera, si focalizza sulle conseguenze umane, mostrando i segni violenti che la guerra e l’intolleranza infliggono sulle città e sul territorio, ma soprattutto sui volti delle persone, particolarmente di donne, vecchi e bambini, quei microcosmi attorno agli occhi provati e rilucenti dei quali tutto pare ruotare. E, in ultima analisi, al di là delle apparenze, non molto pare cambiare neppure in quei Paesi, come Zanzibar e Cuba, che sembra vivano un sogno di giustizia.

Il ‘viaggio’ di Nicole Guillon, invece, rivolgendosi alle fonti etniche di un paradigmatico africanismo ed orientalismo che pur prende le mosse iniziali dalla Shoah e dal ricordo indelebile di essa, è un percorso quasi iniziatico alle sorgenti dell’essere, totalmente interiore e conchiuso in se stesso, dove l’oggetto fotografato diviene mezzo e metafora per la grande parabola cosmica nella quale annullarci dolcemente o, meglio, in maniera dolceamara. Impressioni oniriche, ma non favolisticamente irreali, caratterizzano le sue opere tutte al femminile, che costituiscono una sorta di illuminazione-fusione tra l’autrice (e, tramite essa, l’osservatore) ed il mondo circostante. Visione ‘materna’ di popolazioni provate dalla miseria e dallo sfruttamento, scatti che ritraggono donne, bambini, ma soprattutto particolari significanti come le mani operose e segnate dal lavoro e dalla fatica, ma anche visione imperturbabile di serenità e di equilibri, saggia contemplazione filosofica in una realtà in armonia con il Cosmo. Colori incisi e definiti, come in Amici, ma non sempre variamente saturi su tutta la gamma cromatica, bensì giocati talvolta su varianti quasi monocrome o bicrome di elementi ripresi plasticamente tra luce ed ombra, fra luminosità e riflesso, tra aria ed acqua. Le sue opere pittoriche, poi, non rappresentano uomini, ma paesaggi informali infiniti, bloccati come con un ‘grandangolo’ e, anche quando la virtuale ‘zoomata’ si fa più stretta sul taglio di un particolare simbolico anch’esso quasi astratto, l’immagine risulta come sapientemente ritagliata per colori e geometrie da una ripresa di maggior respiro ‘grandangolare’ che aspira alla libertà. Dolce, sinuosa, vellutata sensualità che fa dell’anima una naturale prosecuzione maggiormente rarefatta della materia. Uomo e Natura divengono due poli-entità equivalenti, che si equilibrano tra loro e si uniscono in una fusione cosmica, nella quale l’Uomo stesso si annulla.

Dal raffronto tra queste due scuole emerge, però, in tutto il suo fascino etico, culturale ed artistico, il viaggio narrante e meditativo dello spirito umano, nella sua disparata poliedricità di intuizioni e di impulsi, la diaspora interiore alla ricerca di identità e di significato in un Mondo stupendo nei riflessi di un cielo all’alba o al tramonto, ma irrimediabilmente segnato dall’assurdità dilaniante della guerra, della povertà e delle disuguaglianze, insite visceralmente nel Mondo stesso, come quasi l’ombra che non può sussistere senza la Luce, ‘pietre d’inciampo’ lungo il cammino del viaggio umano, ovvero – per citare gli ultimi versi foscoliani de I Sepolcri – “finché il Sole risplenderà su le sciagure umane“.

Giampaolo Trotta

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Domani a Piana degli Albanesi un gruppo di Ministri albanesi e kosovari

    Eventi

    Piana degli Albanesi, 26 maggio 2018 - Domani, 27 maggio e il 28 maggio una delegazione di Ministri della Repubblica d’Albania e della Repubblica del Kosovo terranno visite ufficiali in Sicilia. In particolare domenica 27 a Piana degli Albanesi l’incontro verterà sul tema “Minoranze stor..

    Continua a Leggere

  • Le ossa dei morti nascoste nel cemento. Sono 12 gli indagati del Cimitero degli orrori

    Eventi

    Monreale, 26 maggio 2018 – Quello che esce fuori dalle indagini dei carabinieri di Monreale sul cimitero di San Martino delle Scale è davvero inquietante e sconcertante. Non a caso i carabinieri lo hanno definito il «Cimitero degli Orrori». L’operazione di questa mattina, che ha portato agli ..

    Continua a Leggere

  • Ligabue in visita a Monreale. Toccata e fuga del famoso rocker

    Eventi

    Monreale, 26 maggio 2018 - Stamattina Ligabue si trovava a Monreale. Il famosissimo rocker emiliano è stato avvistato nei pressi di piazza Vittorio Emanuele. Alla notizia numerosi fan hanno iniziato a dare la caccia a Ligabue Il cantante ha però fatto una fugace visita nella nostra città e non..

    Continua a Leggere

  • Cimitero degli orrori a Monreale. NOMI E FOTO degli arrestati

    Eventi

    [gallery ids="64792,64793,64794,64795"] Tutti sono gravemente indiziati di avere fatto parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi delitti tra cui quelli di truffa, falsità in atti pubblici commesse da privati, falsità in certificazioni, violazione di sepo..

    Continua a Leggere

  • Arresti a Monreale e avvisi di garanzia. Banda gestiva il cimitero VIDEO e INTERCETTAZIONI

    Eventi

    Monreale, 26 maggio 2018 - Questa mattina, a partire dalle prime luci dell'alba, i carabinieri di Monreale sono impegnanti nell'operazione di esecuzione del..

    Continua a Leggere

  • Cimitero degli orrori a Monreale. Arrestate 4 persone e numerosi avvisi di garanzia

    Eventi

    Monreale, 26 maggio 2018 - Stamattina, su ordine della Procura della Repubblica di Palermo, i Carabinieri della Compagnia di Monreale in esecuzione di un’Ordinanza del G.I.P. presso il Tribunale di Palermo hanno arrestato 4 persone e sottoposto una quinta alla misura cautelare coercitiva d..


  • “La mafia uccide, il silenzio pure”

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 - La Feltrinelli di Palermo Giovedì 31 maggio alle ore 18:30 dedica un intenso pomeriggio alla memoria di Peppino Impastato, nell’anno in cui ricorre il quarantennale della morte, con l’incontro “La mafia uccide, il silenzio pure”. La storia di Peppino – cele..


  • Miss Monreale 2018. Venerdì 1 giugno al via il casting (Nell’articolo come partecipare)

    Eventi

    Monreale, 26 maggio 2018 - Al via il Casting per la seconda edizione di MISS MONREALE. Da venerdì 1 giugno, presso l’hotel Savoia di Monreale, in via Benedetto D’Acquisto, dalle 15,00 alle 19,00 cominceranno le selezioni. Dopo il successo della prima edizione del concorso di..


  • Fuori uscita liquami in via San Martino. La replica di Gelsomino e Zingales a Moncada

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 - “Non so chi ha dato queste notizie mi assumo la responsabilità nel dire che non corrispondono a verità e che gli assessori presenti si sono semplicemente impegnati ad esaminare la problematica e cercare di trovare una soluzione dopo avere esaminato la pratica inerente ..


  • Capizzi: “Accertare responsabilità? Concordo con Caputo, ma necessario fare un’analisi approfondita su chi ha provocato danni già giudizialmente accertati, con sentenze emesse in via definitiva”

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 - “Poche volte mi sono trovato d'accordo con l’avv. Caputo, e questa è una di quelle. Nella vita di ognuno di noi accadono talvolta dei fatti che danno una scossa, lasciano un segno, molto spesso in positivo, perché conducono a nuove r..


  • Fuoriuscita di liquami in via San Martino intervengono i tecnici

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 -Fuoriuscita di liquami in via San Martino, zona Ponticelli. Su segnalazione dei cittadini questa mattina sono intervenuti sul posto i tecnici dell'Amap, rimane da verificare se il problema riguarda la fognatura del comune di Monreale.  Per risolvere una volta e..


  • A San Cipirello arriva il colore. Una piazza dedicata a Caronia, medico antifascista, e a Sonnino

    Eventi

    San Cipirello, 25 maggio 2018 - Quegli edifici, un tempo grigi e anonimi, diventano il trionfo del colore e del ricordo di due personalità che hanno portato in alto il nome di San Cipirello. L’artista romano Eliseo Sonnino ha creato, in una piazza della città della Valle dello Jato, il murale da..


  • L’antimafia dei fatti. Una mietitrebbiatrice per le sorelle Napoli. Un dono per ricominciare

    Eventi

    Mezzojuso, 25 maggio 2018 -   Il 23 maggio è stata la giornata delle celebrazioni antimafia. Incontri, convegni, discussioni, cortei, foto in bella vista e tante parole in occasione del ricordi delle stragi di mafia. Mentre in molte città siciliane si sprecavano parole, ..


  • Pioppo, la delegazione senza anagrafe e stato civile. Lo Coco interroga il sindaco

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 - I servizi di anagrafe e stato civile non vengono ancora garantiti presso la delegazione municipale di Pioppo. Da oltre un anno, in seguito al trasferimento di personale, i pioppesi devono recarsi a Monreale per usufruire dell’ufficio. Sulla questione il capogruppo del gr..


  • Monreale. Salvino Caputo: “Campo sportivo ad Aquino, parcheggio Cirba e lease back caserma Carabinieri. Un danno alle casse comunali”

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 – “Presenterò un esposto alla Corte dei Conti e alla Magistratura ordinaria perché venga fatta luce su scelte politiche che hanno avuto ripercussioni notevoli sugli equilibri finanziari del Comune oltre ad avere privato la città di due strutture fonda..


  • “Danisinni Circus”, domenica si inaugura il primo circo sociale permanente senza animali

    Eventi

    Palermo, 25 maggio 2018 - Grande festa di quartiere con eventi aperti a tutti e gratuiti per inaugurare ‘Danisinni Circus’, il primo circo sociale permanente senza animali in città. È il ‘Museo Sociale di Danisinni’. Domenica 27 maggio 2018, Piazza Danisinni, dalle ore 16:00 sino a tard..


  • Migliorano le condizioni di Arianna Badagliacca, vittima di un incidente stradale a Vercelli

    Eventi

    Vercelli, 25 maggio 2017 - Dopo giorni di apprensione, le condizioni mediche di Arianna Badagliacca stanno lentamente migliorando. La donna, rimasta vittima di un grave incidente stradale, è sotto costante osservazione da parte dei medici del reparto rianimazione dell’Ospedale di Novara. Ad annun..


  • Monreale, elezioni amministrative. Il Pd uscirà dalla crisi e resterà nella Terza Repubblica?

    Eventi

    Monreale, 25 maggio 2018 - La Terza Repubblica è cominciata il 5 marzo. Un quadri-polarismo, una forza il M5s che spiazza i vecchi partiti con il 32 per cento, sia alla Camera sia al Senato, e tre partiti di medie dimensioni: il Pd al 19 per cento, la Lega con il ..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com