Dal territorio all’amministrazione, proposte di modifica del Regolamento TARES

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Araba Fenice desk

Ricordiamo che il Regolamento relativo all’applicazione della TARES veniva pubblicato il 13/12/2013 e che, malgrado le richieste dei cittadini, nessun chiarimento o dato veniva fornito durante l’iter di approvazione; i cittadini stessi dunque non hanno avuto la possibilità di verificare, confrontare ed eventualmente suggerire o collaborare alla stesura del regolamento come previsto dalle leggi nazionali e regionali.

Riceviamo e pubblichiamo

Come è noto, per tutta una serie di fattori, anche in parte indipendenti dalla volontà di codesta amministrazione, il regolamento approvato solo nello scorcio dell’ultimo mese dell’anno, prevedeva la decorrenza del tributo a partire dal 01 Gennaio 2013. Come è noto il principio che sottende la logica del tributo è riassumibile nel concetto, tanto sbandierato del “Chi più inquina più paga”. In base a questo principio sono state previste dal legislatore nazionale una serie di agevolazioni (riduzioni) per chi provvede a smaltire in proprio, tramite la pratica del compostaggio, parte dei rifiuti domestici. Sono altresì previste riduzioni per chi è in grado di dimostrare (nel nostro caso con attestazione dell’ecocentro) di contribuire alla raccolta differenziata. Ora è evidente che il principio, corretto, di riduzione della parte variabile della tariffa venga applicato a partire dalla stessa data di applicazione della tariffa a partire cioè, dal 01 gennaio 2013. Nel concreto, invece il Regolamento Tares approvato da codesto consiglio non si tiene conto di questo ovvio principio, ma nella pratica funziona così: Tu (contribuente) dichiari (entro quando, non è specificato) che procederai alla raccolta differenziata e io (amministrazione) sgraverò il tributo a partire dall’anno successivo alla dichiarazione. Il problema nasce per chi, alla data di entrata in vigore del tributo, ripetiamo ancora 1 Gennaio 2013, già praticava il compostaggio domestico. Tale eventualità doveva essere, come del resto si è fatto in migliaia di comuni che hanno adottato il regolamento, resa nota dall’ente gestore del servizio rifiuti che avrebbe dovuto comunicare all’ufficio tributi tale evenienza. Pare che però nessuno se ne sia preoccupato. Riportiamo a titolo di esempio un estratto del regolamento Tares di altre città che dice:
“Gli utenti che già praticavano attività di compostaggio alla data del 31/12/2012 accedono d’ufficio alla scontistica in base agli elenchi forniti da XXXX (ente gestore del servizio )”.
Altro punto è quello riguardante il conferimento di rifiuti differenziati all’ecocentro. Viene stabilito, il 28/11/2013, che lo sconto riguarderà coloro che saranno in grado di dimostrare che hanno raccolto nel corso dell’anno un quantitativo minimo pari a 100 Kg di rifiuti e che a questo quantitativo corrisponderà uno sconto (sempre della parte variabile) pari al 10% della tariffa. Che si possa stabilire a posteriori che il quantitativo minimo sarebbe dovuto essere di almeno 100Kg il cittadino lo ha saputo solo dopo la pubblicazione del regolamento. E allora avrebbe avuto senso se si fosse programmato uno sgravio progressivo anche per chi aveva già raccolto un quantitativo inferiore ai 100 Kg. Ci si rende conto delle osservazioni che si possono fare, ma il riconoscere a quei cittadini che, col loro tempo, la loro pazienza, i costi aggiuntivi che comporta la differenziata, un minimo di riconoscenza per aver contribuito, prima di qualunque agevolazione, comunque, ad abbattere, anche se in maniera marginale, il costo di conferimento in discarica, dimostrerebbe maggiore attenzione e cura nei confronti dei più meritevoli. Si tenga comunque presente che l’abbattimento sarebbe marginale (se non ridicolo) e non metterebbe certamente in difficoltà il già tormentato bilancio comunale.
A margine ci siamo permessi di suggerire due modifiche al regolamento già approvato e che alcuni consiglieri e lo stesso presidente del Consiglio già conoscono. Si ricorda inoltre che sarebbe opportuno che tali modifiche intervenissero prima dello scadere dell’ ultima rata della Tares.

Proposte di modifica Regolamento Tares art 39 (norme transitorie e finali)

Art 3 (bis) 
In sede di prima applicazione Tares, per il periodo 1 Gennaio 2013/31 dicembre/2013, i contribuenti che sono in grado di dimostrare di avere avviato il compostaggio in proprio dei rifiuti organici antecedentemente alla data di entrata in vigore del tributo, godranno di uno sgravio del 20% della parte variabile del tributo a partire dalla stessa data di decorrenza del tributo (1 Gennaio 2013). Per coloro che dimostreranno di avere iniziato tale pratica nel corso dell’anno 2013 verrà calcolato un abbattimento progressivo della parte variabile della tariffa pari alla percentuale di abbattimento proporzionata al numero di mesi di possesso della compostiera. A tal fine dovranno esibire idonea certificazione di affidamento della compostiera rilasciata dall’ente preposto e formale autodichiarazione fornita ai sensi di legge che attesti di aver iniziato la pratica di compostaggio antecedentemente alla data di entrata in vigore del tributo o dalla data di affidamento della compostiera stessa.

Art 3 (ter)
Per l’anno 2013, coloro che hanno conferito presso le isole ecologiche e gli ecocentri un quantitativo di rifiuti inferiore a 100 kg, godranno comunque di una riduzione della parte variabile della tariffa pari a 1 punto percentuale per ogni 10 kg di rifiuti conferiti nel corso dell’ anno 2013.

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