Movimento Monreale Futura: Monreale oggi… una Città sopita

0
Araba Fenice desk

“Monreale, città del Duomo e del Monastero dei Benedettini,  delle piazze e delle fontane, Monreale Città delle Chiese. Monreale della conca d’oro, col suo paesaggio da cartolina. Monreale col suo territorio vastissimo e per questo poco conosciuto. Monreale con la sua cultura e col suo immenso patrimonio architettonico e naturalistico.

Una Città abbandonata al suo destino, anche dagli abitanti che la vivono, ormai sopiti in una rassegnazione frutto dell’incuria e della superficialità con cui Monreale è stata amministrata negli ultimi decenni. Non vedono vie d’uscita i Monrealesi per emergere dal degrado in cui versa la Città. E allora si assopiscono, nella convinzione che, tanto, non c’è niente da fare”.

I cambiamenti ci sono stati, riflettono da Monreale Futura“ma si è sempre trattato di cambiamenti in peggio”, perpetrati da “persone che hanno avuto il privilegio di governarci e che oggi ci chiedono nuovamente fiducia. Persone, o forse personaggi come li intendeva il grande Pirandello (per Pirandello il personaggio è colui il quale, indossata la maschera, cela la propria persona: appare in modo diverso da com’è), che in vent’anni hanno distrutto, si sono divorati un paese, soffocando di tasse e di imposte i suoi cittadini, fino a condurli spesso alla disperazione, quanto meno alla rassegnazione. Personaggi che per incapacità e disinteresse hanno preferito vessare i più deboli piuttosto che cercare risorse utilizzando efficacemente la macchina amministrativa.

L’analisi che fa il Movimento di Natale Sabella continua, facendo riferimento alle problematiche mai risolte riferite alla pressione tributaria in aumento, all’incuria, all’abbandono e al degrado relativi alla manutenzione degli edifici pubblici e al territorio, alla carenza di mezzi pubblici destinati al trasporto, passando per i servizi o meglio non-servizi “che pagano i Monrealesi”, e la chiusura delle attività commerciali.Non mancano i riferimenti alle problematiche giovanili, alla cultura, al nostro patrimonio artistico e al debitocon una serie di numeri che rendono il quadro della situazione: “negli ultimi vent’anni (il debito) è arrivato a 25 milioni di euro, circa 636,00 euro per ogni monrealese. Nell’ultimo anno quei personaggi che oggi vi richiedono il consenso hanno prelevato dalle nostre tasche ben 21 milioni di euro tra tasse e imposte. 6,5 milioni di euro provengono dall’imposta sui rifiuti. Tasse, tasse e ancora tasse. Quando questi personaggi non sanno dove trovare i soldi, o non vogliono scomodarsi, aumentano le tasse e se ne inventano di nuove […].

“Ciononostante gli autori di questa lenta agonia a cui hanno costretto il Paese, chiedono ai Monrealesi di essere ancora una volta votati. Ma Monreale è un paese sopito, addormentato perché rassegnato. Ma soprattutto disperato. E la disperazione, così come la mancanza di libertà ed indipendenza economica, la carenza di diritti e di servizi essenziali, fa sì che taluni siano indotti comunque  a promettere il  voto proprio a coloro che li hanno vessati pur proclamando ancora adesso, un fantomatico cambiamento non supportato da alcuna progettualità […], ma tornano a chiedere consenso. E i cittadini promettono.

Però i nostri figli sono già oggi costretti ad andar via dalla nostra terra, perché Monreale non offre niente. […] e fra qualche anno toccherà ai nostri nipoti.

Monreale Futura conclude proponendo l’alternativa e rivolgendo un appello ai Monrealesi con la M maiuscola: Il futuro va costruito pietra su pietra, con fatica e sacrificio, con pazienza e convinzione. Non lasciatevi abbindolare da facili promesse, poiché non potranno essere mantenute” e ai Monrealesi:siate liberi e non lasciate che la vostra coscienza sia imbrigliata dalle logiche di una politica che non è politica. Le promesse vanno sempre mantenute, ma NON se possono avere le peggiori conseguenze”.

Il testo integrale:

http://movimentomonrealefutura.wordpress.com/2014/04/04/monreale-una-citta-sopita/

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com