Roberto Gambino esclude un suo impegno diretto alle prossime elezioni amministrative monrealesi

0
Araba Fenice desk

Monreale, 1 Aprile. Lo aveva annunciato alcuni giorni fa, e stamane, con un comunicato inviato alla stampa, il politico monrealese Roberto Gambino, co-coordinatore del gruppo #SiCambia, rende nota la sua posizione in merito alle prossime elezioni amministrative. Un comunicato articolato, che riflette la posizione di chi, volendo rimanere all’interno dell’unico partito che, a suo dire, può evitare la “deriva populista, qualunquista e tecnocratica di una società che abbia solo il consumo come obiettivo prioritario di ogni individuo”, non vuole farlo in maniera acritica, ma portando avanti “una linea propositiva, maggiormente corrispondente alla complessità delle questioni che sono sul tappeto”.

“Sono stato da sempre convinto, e lo sono ancora, che solo un grande Partito riformatore, frutto dell’incontro delle migliori tradizioni politiche e culturali del nostro Paese, sia l’unica risposta democratica appropriata per evitare la deriva populista, qualunquista e tecnocratica di una società che abbia solo il consumo come obiettivo prioritario di ogni individuo”, dichiara infatti Gambino, allargando poi la prospettiva onde ritornare alla situazione monrealese, ove non riscontra la costruzione di un progetto di cambiamento credibile.

“Pertanto, sono e resterò un sostenitore dell’unico Partito italiano che si muove nel solco di tale visione. Questo, però, non esclude la possibilità di esercitare un pensiero critico su ciò che sta succedendo nel PD e portare avanti una linea propositiva, a mio parere, maggiormente corrispondente alla complessità delle questioni che sono sul tappeto. Se a livello nazionale, dal mio punto di vista, tale visione è rappresentata dalle proposte avanzate da Barca e Civati, a livello regionale e, ancora di più, in sede locale la situazione risulta difficile e spesso compromessa.

Concentrandoci sulla nostra realtà monrealese, l’attuale gruppo dirigente del PD ha rinunciato alla possibilità di potere rappresentare un progetto di cambiamento credibile e in sintonia con la Città, preferendo la strada di alleanze che “ci portino a vincere” ad ogni costo.

Oggi, ancora di più che allora, spero risulti chiaro l’appello da me rivolto a sostegno della candidatura di Massimiliano Lo Biondo nelle primarie di partito che, infine, hanno decretato l’affermazione di Vittorio Di Salvo per 22 voti. Da li è cominciata una deriva che ha visto sparire il nostro candidato e la possibilità di un progetto guidato da un nostro rappresentante politico.

Per quanto mi riguarda, quindi, un mio impegno diretto vi sarà solo all’indomani delle elezioni amministrative ma su un versante di ricostruzione di una prospettiva che prima che politica è, sicuramente, culturale e di comunità (e quindi autenticamente Politica).

Non me ne voglia, in tal senso, il segretario locale del circolo del PD l’unico del gruppo dirigente che, legittimamente, ha portato avanti con successo una strategia delle alleanze alla luce del sole, sin dall’inizio. D’altro canto, come lo stesso segretario ha recentemente affermato: “nessuno è indispensabile”. Colgo l’occasione, infine, per rivolgere l’augurio di un impegno proficuo a tutte le amiche, gli amici, i compagni e le compagne che hanno deciso di candidarsi nelle liste per il consiglio comunale, sia nel PD che fuori di esso.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com