Assaltava le banche per “fame”, il monrealese Santo Lo Monaco in arresto

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I Carabinieri  di Cefalù hanno arrestato il monrealese Santo Lo Monaco che, insieme ad altri due complici, avrebbe effettuato due colpi a Gibellina ed a Partinico, entrambi in danno di filiali della banca “Monte dei Paschi di Siena”. I tre rapinatori “pendolari”, avrebbero effettuato le rapine nei mesi di luglio e di agosto dello scorso anno, fuggendo con un bottino rispettivamente di 6mila ed 11mila euro circa.

In manette, oltre al  monrealese, pregiudicato e 46enne Santo Lo Monaco, sono finiti anche Pietro Vercio, pregiudicato e già per altro detenuto, arrestato a Palermo e rinchiuso nel carcere cittadino dell’Ucciardone, ed il 27enne V. C., fermato a Torino, dove si era intanto trasferito, e rinchiuso nel carcere “ Lorusso – Cutugno ” del capoluogo piemontese.

Guercio e Lo Monaco erano entrati in banca a viso scoperto premurandosi di tranquillizzare il cassiere e gli altri clienti presenti: “Abbiamo famiglia – avevano detto – lo stiamo facendo solo per fame”. Poi avevano scavalcato il bancone e si erano velocemente diretti alla cassaforte riuscendo a portare via solo 6mila euro a causa del sistema di sicurezza a tempo. I rapinatori erano poi fuggiti a piedi per le vie del paese, ma poco dopo avevano raggiunto il complice che li attendeva con la sua auto.

Le indagini erano partite proprio dall’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza: da qui i successivi accertamenti hanno condotto i carabinieri all’identità dei rapinatori, ma anche alla scoperta di un’altra rapina commessa dalla stessa banda: quella messa a segno in un’altra filiale del Monte dei Paschi, a Partinico. Anche in questo caso i tre avevano usato la stessa tecnica, ma utilizzando un’auto a noleggio. Da Partinico i tre erano fuggiti poi con un bottino di 11mila euro. Le indagini proseguono: i carabinieri non escludono infatti che i tre siano autori di altre rapine commesse in istituti di credito della provincia nei mesi scorsi.

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