Assistenza domiciliare, Monreale Comune virtuoso

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Araba Fenice desk

Il Comune di Monreale ha ottenuto nei giorni scorsi il riconoscimento Premium 2012 relativo al progetto Inpdap Home Care Premium. Ma che cos’è l’Home Care Premium? E’ un progetto, partito nel 2010, con la proposta da parte dell’Inps alle amministrazioni locali di un modello innovativo di prevenzione della non autosufficienza o di riduzione del danno, dovuto all’età o provocato da condizioni psico-fisiche patologiche.  Sempre nel 2010, il Distretto socio-sanitario 42 decideva di aderire ed il Comune di Monreale veniva designato come comune capofila, limitatamente alla gestione che prevedeva in favore del beneficiari l’erogazione di una somma di denaro, commisurata alle condizioni psico – fisiche ed al reddito familiare, che il soggetto poteva utilizzare interamente per l’assunzione regolare di una badante o assistente familiare. In aggiunta a questo servizio , definito Prestazione prevalente, all’Amministrazione Comunale veniva trasferito un budget per assicurare agli stessi beneficiari, tramite voucher di servizio, delle prestazioni integrative ovvero supporto di personale specialistico per le condizioni di maggiore gravità, trasporto, fornitura di ausili, e altri servizi. 

Tutte le fasi propedeutiche all’attivazione del progetto nel distretto e l’implementazione degli atti necessari è stata portata avanti dalla responsabile del progetto, il funzionario del Comune Sandra Filippi, che riveste anche la funzione di responsabile dell’Unità operativa dell’Area Promozione Sociale e Territoriale del Comune di Monreale, dalle assistenti sociali Anna Maria La Corte e Maria Daniela Miceli e da tutti i dipendenti comunali di quell’ufficio, che svolgono anche tutte le altre attività che sono dirette, ad interim, dal vicesegretario generale Giancarlo Li Vecchi. 

Nel mese di Maggio 2013 sono stati pubblicati degli avvisi pubblici per la presentazione delle istanze da parte di potenziali beneficiari e sono stati iscritti nell’apposito albo 300 badanti e assistenti familiari. Già nel mese di Settembre , le prime 65 persone non autosufficienti, erano ammesse al servizio.

Nei mesi successivi si prosegue con l’attivazione di ulteriori piani socio – assistenziali e nel mese di febbraio 2014, tenendo conto del turnover fisiologico, si perviene al numero definitivo di 147 piani.

In cifre poco più di 96.000 Euro mensili vengono erogati ai beneficiari, a fronte della spesa sostenuta per le prestazioni prevalenti e circa 350.000 euro annue sono state riconosciute all’Amministrazione Comunale per assicurare nel territorio del distretto le prestazioni integrative. La puntualità e la qualità del lavoro svolto dal team comunale ha portato al riconoscimento e concessione di un premium, pari al 10 per cento del budget erogato mensilmente dell’Inps come prestazione prevalente, che verrà utilizzato per concedere dei benedici agli aventi diritto (138), non ammessi al servizio per il raggiungimento del limite massimo di utenti assistibili.

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