Manca il numero legale: si rinvia il consiglio comunale odierno

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Araba Fenice desk

Monreale, 11 Marzo. Si è chiuso per mancanza del numero legale il consiglio comunale odierno, che doveva trattare 8 punti all’ordine del giorno. La seduta si è arenata sulla trattazione degli emendamenti della IV commissione al regolamento sull’istituzione del garante della DiversAbilità.

Il consiglio si è aperto, previa lettura ed approvazione dei verbali delle sedute precedenti, con l’intervento del consigliere Giuseppe Lo Coco il quale ha esposto la sua “solidarietà al Presidente della Regione Rosario Crocetta e al Giudice Dell’Acqua per le intimidazioni subite”. Secondo Lo Coco, queste “due personalità sono da sempre impegnate contro la malavita e la mafia, e per la valorizzazione del territorio e della regione Sicilia tutta”.

Successivamente sono stati discussi e votati gli emendamenti al regolamento sul garante dei DiversAbili.

Il consigliere Vaglica ha esposto gli emendamenti presentati dalla IV commissione al regolamento, ognuno dei quali è stato posto in votazione a parte.

Il primo emendamento riguarda le associazioni che potranno presentare i nominativi all’interno dei quali il Sindaco dovrà scegliere il garante: la IV commissione ha ritenuto di dover aggiungere, “a garanzia della qualità del servizio e per salvaguardare la figura del garante”, specifica Vaglica, una restrizione riguardo le associazioni proponenti. Esse dovranno far parte di un albo territoriale appositamente istituito, ed essere quindi accreditate presso il Comune di Monreale. A questo emendamento, il dirigente al ramo ha dato parere negativo, in quanto l’istituzione dell’albo apposito andrebbe contro la normativa vigente, che prevede suddetti albi solo a livello provinciale e regionale.

Parere negativo all’emendamento viene dato, in dichiarazione di voto, anche dal consigliere Lo Biondo, che vedrebbe in questo senso un restringimento del raggio d’azione del garante, sottolineando come l’istituzione dell’albo ritarderebbe ulteriormente la nascita della figura del garante.

Il primo emendamento è stato quindi messo in votazione; stante18 consiglieri presenti in aula, con il risultato di 4 astenuti (Arcidiacono, D’Alcamo, Romanotto, Villanova), 12 voti favorevoli (Abruzzo, Di Verde, Gelsomino, La Corte, Mirto, Picone, Russo, Scalici, Sirchia, Vaglica, Venturella, Vittorino) e 2 voti contrari (Albano e Lo Biondo) il consiglio comunale ha approvato l’emendamento.

Alcune polemiche si sono sviluppate durante la discussione e la votazione dell’emendamento, con il consigliere Lo Biondo che ha continuato a contestarne l’opportunità, mentre la rimanente parte del gruppo consiliare del Partito Democratico presente in aula decideva di votare favorevolmente.

Successivamente è stato posto in votazione il secondo emendamento; in esso si specifica che “i nomi proposti dovranno presentare un curriculum dal quale si evince la formazione pregressa, la competenza e l’esperienza in materia di DiversAbilità”.

Stante 17 consiglieri presenti in aula, con il risultato di 2 astenuti (Albano, D’Alcamo), e 15 voti favorevoli (Abruzzo, Arcidiacono, Di Verde, Gelsomino, La Corte, Mirto, Picone, Romanotto, Russo, Scalici, Sirchia, Vaglica, Venturella, Villanova, Vittorino) l’emendamento è stato approvato.

Il terzo emendamento riguarda la relazione annuale del garante, che nel regolamento originale doveva essere presentata al Sindaco ed al presidente del consiglio comunale. L’emendamento aggiunge che la stessa relazione dovrà essere presentata anche all’assessore alle politiche sociali ed al presidente IV commissione consiliare del nostro comune.

L’emendamento viene posto in votazione: con 16 consiglieri presenti in aula, 5 astenuti (Albano, Arcidiacono, D’Alcamo, Romanotto, Villanova) ed 11 voti favorevoli (Abruzzo, Di Verde, Gelsomino, La Corte, Mirto, Picone, Russo, Scalici, Sirchia, Vaglica, Venturella), il consiglio comunale lo ha approvato.

Sulla votazione del IV emendamento, che aggiunge all’articolo 8 del regolamento (il garante, ufficialmente, richiama gli uffici al rispetto delle modalità e dei termini previsti, in via generale, dalle norme regionali e nazionali, poste a salvaguardia dei diritti delle persone diversabili), la frase “qualora ne ravvisasse la necessità”, dopo la parola “il garante”, stante 14 consiglieri presenti (Abruzzo, Arcidiacono, D’Alcamo, Di Verde, Gelsomino, La Corte, Mirto, Picone, Russo, Scalici, Sirchia, Vaglica, Venturella, Villanova) in aula, è venuto a mancare il numero legale. Dopo un primo rinvio di un’ora, mancando nuovamente il numero legale, il consiglio viene rinviato a domani, 12 Marzo 2014, alle ore 10;00.

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