Anche il sindaco Di Matteo, il M5S e la CGIL si schierano al fianco del Comitato Pioppo Comune

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Araba Fenice desk

La notizia pubblicata stamattina ha avuto una profonda eco. L’atto intimidatorio contro un esponente del Comitato Pioppo Comune da parte della malavita organizzata è stato condannato da varie forze politiche. Dopo il segretario del PD, anche il primo cittadino di Monreale ha espresso la sua solidarietà.

“Nell’apprendere la notizia – ha dichiarato il sindaco Di Matteo – che ad un promotore del Comitato Pioppo Comune è stata bruciata la casa ed ha subito intimidazioni da parte della mafia, esprimo la mia solidarietà per il vile attacco subito nel 2010. Dinanzi ad eventi di questo genere è doveroso, da parte di tutte le forze politiche, delle istituzioni e della società civile, fare fronte comune per alzare un muro insormontabile contro la criminalità. Si tratta di un intollerabile affronto alle regole del vivere civile e democratico della città di Monreale. Confido nel grande lavoro delle forze dell’Ordine e della Magistratura e mi auguro che presto sia fatta chiarezza sull’oscura vicenda nel corso del processo Nuovo Mandamento, dove come comune di Monreale ci siamo costituiti parte civile”.

Anche il portavoce del Movimento Cinque Stelle ha voluto fare sentire al Comitato il sostegno del suo Movimento:

“Siamo con voi – ha dichiarato Fabio Costantini – e resteremo al vostro fianco condividendo tutte quelle battaglie che mireranno ad estirpare la mafia dalla nostra terra. Apprese dai giornali le durissime dichiarazioni rilasciate da un pentito di mafia in merito all’atto intimidatorio perpetrato nel 2010 ai danni di uno degli attivisti del Comitato Pioppo Comune, esprimiamo a questi ragazzi la nostra totale solidarietà rinnovando la nostra stima nei confronti di chi lotta quotidianamente sul territorio e per il territorio, scontrandosi coi poteri forti e criminali di coloro che invece mostrano sprezzo per la legalità.”

Tonino Russo, segretario della CGIL di Pioppo, e Lillo Sanfratello, segretario della CGIL di Monreale, hanno anche voluto esprimere solidarietà al Comitato Pioppo Comune e al suo esponente che ha subito l’attentato. “Va fatto fronte comune nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, la cui presenza nel nostro territorio si respira. Confidiamo nelle forze dell’ordine e nella magistratura affinché facciano chiarezza e assumano le giuste misure”.

I sindacalisti, ricordando come molti sindacalisti sono morti per essersi ribellati contro la mafia e contro i poteri criminali economici, credono che sia importante, dopo questo grave atto, non stare in silenzio ma organizzare una manifestazione per sensibilizzare la cittadinanza.

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