Fine settimana, escursioni Artemisia: sabato 1 e domenica 2 marzo

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Araba Fenice desk

Montagna Raffo Rosso m559, Vallone della Cala e Pizzo Mollica, m550, sabato 1 marzo;

Tra Sferracavallo ed Isola delle Femmine si ergono due creste rocciose parallele, prosecuzione verso nord della catena dei Monti di Billiemi. Le due creste racchiudono una piccola valle chiusa ed isolata, orientata a nord, usata per anni come base militare e quindi inaccessibile: Il Vallone della Cala. Questa valle, ricca di boschetti, pareti di roccia rosse con flora rupestre e grotte, ha sempre esercitato notevole fascino per gli escursionisti.

La cresta più orientale delle due prende il nome di Montagnola e domina l’abitato di Sferracavallo. La cresta più occidentale è invece la Montagna Raffo Rosso e sovrasta il paese di Isola delle Femmine con una parete calcarea a tratti strapiombante alla cui base è un imponente accumulo brecce di crollo e ghiaioni in conoidi coalescenti. Una punta riconoscibile di questo rilievo parallelo alla costa è il Pizzo Mollica, alto 533 metri e alla cui sommità affiorano calcareniti e brecce del cretaceo superiore con fossili (foraminiferi bentonici e frammenti di rudistidi)…

Programma

Partenza alle ore 9.00 da Piazzale J. Lennon ex Giotto per Sferracavallo e Punta Matese (Baia del Corallo). A piedi per la Montagnola fino a Portella Nino (versante N di Pizzo Manolfo). Proseguimento fino al Pizzo Mollica e pranzo al sacco. Ritorno costeggiando la forra del Vallone della Cala.
Rientro a Palermo previsto per le 16.00.

Dislivello: m500 circa;
Lunghezza del Percorso km8 circa;
Difficoltà: medio-facile, un omino.
Guida e informazioni: Giuseppe Ippolito 3403380245;

La Montagna del Cane 
Domenica 2 marzo 2014

Monte Cane m1243 e Pizzo della Trigna m1257

Il gruppo di monti che oggi si chiamano nell’insieme Monti di Calamigna un tempo erano conosciuti anche come Montagna del Cane. Quest’ultimo toponimo sopravvive oggi su due delle principali punte della stessa catena: Il Monte Cane (m1243), prossimo al Pizzo della Trigna, a sud, ed il roccioso Pizzo di Cane (m1125), gemello del Pizzo del Leone (m1129), circa quattro chilometri più a nord. Sembra che il gruppo abbia preso nome dall’ultimo emiro di Sicilia, il saraceno Belcane, che dalla sua sede a Palermo veniva a caccia su questi monti. Proprio quel Belcane che, come riporta Tommaso Fazello, a partire dall’anno 1061, avrebbe avuto la sventura di dover affrontare i Normanni. Il Pizzo della Trigna è la cima più alta dell’intero gruppo montuoso e dove si legge “trigna”, ormai i camminatori siciliani esperti lo sanno bene, ci si aspetta qualcosa di arduo e roccioso, ma anche maestoso e spettacolare..

Programma:

Partenza alle ore 8.15 da Palermo Piazzale J. Lennon Giotto per Ventimiglia di Sicilia. A Piedi per Valle del Levriere, Pizzo di Cascio, Cresta per il Monte Cane e il Pizzo della Trigna. Sosta pranzo e ritorno per percorso parallelo. Rientro a Palermo previsto per le 17.30.

Lunghezza del Percorso: km10;
Dislivello: m700;
Difficoltà: E; due omini.
Natura del percorso: sterrata, sentiero e terreno naturale.

Guida e informazioni: Giuseppe Ippolito 3403380245.

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