L’etica del possibile, Natale Sabella presenta la sua candidatura a sindaco di Monreale (IL VIDEO)

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Araba Fenice desk

 

All’interno della sala congressi di Villa Savoia a Monreale è avvenuta oggi la presentazione del candidato sindaco Natale Sabella e del Movimento “Monreale Futura, città e territorio”; un movimento slegato da qualsiasi partito politico da cui, anzi, prende le distanze. Monreale Futura, si rivolge a coloro che fanno dell’etica e della morale, i principi fondamentali della propria vita quotidiana e a coloro i quali sono rimasti delusi dall’attuale politica.

Puntuale, alle ore 17.30 è iniziata la cerimonia di presentazione e Pippo Macaluso, il portavoce, dopo aver dato il benvenuto ai numerosi presenti, ha desiderato mostrare le ragioni che hanno suscitato al gruppo la volontà di dare alla luce il “Movimento Monreale Futura, città e territorio” e di proporre alla città l’architetto Natale Sabella come candidato sindaco.

“Il movimento – ha esordito Macaluso – nasce dalla consapevolezza che una comunità, quando si ritrova unita e guarda avanti, al futuro, è la molla che può fare la differenza”.

L’etica del possibile deve rappresentare le fondamenta di una comunità come quella di Monreale secondo Macaluso: “È un crimine non fare ciò che si è in grado di fare e alla base deve esserci  la condivisione dei principi etici che ci accomunano”.

Natale Sabella, visibilmente emozionato, ha voluto spiegare le ragioni della propria scelta di proporsi alla cittadinanza come candidato sindaco. “Monreale Futura è un movimento alternativo ai vecchi partiti politici che a Monreale non comprendono cosa sono il presente e il futuro. All’interno dei partiti regnano solo lotte intestine”. Secondo Sabella obiettivo di Monreale è di uscire dalla crisi di valori, strutturale, comunale, d’identità. “Noi dobbiamo recuperare le nostre radici, anche se il cammino è lungo, arduo e complesso”.

Davide Parisi, il presidente di Monreale Futura, ha mostrato una serie di diapositive, che hanno incuriosito i presenti e che, in modo diretto, hanno trasmesso ai presenti il concetto di “Politica” posto alla base del Movimento Monreale Futura.

Al centro del proprio intervento Parisi ha posto il concetto di “progettazione“, elemento essenziale per il giusto andamento di un’amministrazione che mira non solo al presente, ma anche, e soprattutto, al futuro.  “Deve esistere un progetto serio e concreto, – ha affermato con tono deciso Parisi – affinché si possa guardare al di là dei due o tre mesi. Bisogna stabilire, inoltre, quali sono i punti fermi da cui bisogna prendere il via per dare concretezza ai progetti”.  

Parisi si è soffermato anche sul valore aggiunto che le donne potrebbero portare alla politica: “Le idee delle donne – ha dichiarato – sono superiori a quelle degli uomini e le donne che vogliono avvicinarsi, saranno ascoltate”.

Sono cinque i punti che rappresentano i piani d’intervento del Movimento: “Ambiente e rifiuti”, “pubblica amministrazione”, “scuola, cultura e patrimonio architettonico”, “valorizzazione del territorio e turismo”, “politiche sociali e tasse”. Cinque punti che, a primo impatto, potrebbero apparire pochi; in realtà, come ha spiegato Parisi, sono dei grandi contenitori dai fuoriescono tutte le problematiche e i bisogni della nostra comunità.

Per il candidato sindaco Natale Sabella, obiettivo primario, è rafforzare l’istituzione comunale, essendosi spezzato il rapporto cittadino-istituzioni, a causa di una politica blanda e inconsistente. “Una politica – ha affermato – frutto di approssimazione, figlia di antichi vizi e clientelare. Una politica distante dai problemi e dai bisogni della gente”.  Gli amministratori avvicendatisi nel passato, secondo Sabella, hanno contribuito a rendere più grave la situazione.  “Il nuovo sindaco dovrà farsi carico di portare avanti i bisogni dei cittadini e occorrono amministratori adeguati alla gravità del momento”.  Sabella è consapevole, inoltre, che le risorse disponibili sono insufficienti crede che ciò debba far si che si utilizzi parsimonia nell’amministrazione di esse”.

Sabella ha definito l’attuale sindaco Filippo Di Matteo “delirante e supponente”.  “Un sindaco – ha affermato – che non ha avuto rispetto della comunità, che non ha nulla da dire. Un sindaco che non pensa ai propri cittadini, che non ha capacità di confrontarsi e che attendo a un futuro dibattito tra candidati sindaci. Un sindaco che ha seminato promesse e illusioni”.

Umiltà, onore e coraggio sono le parole chiave della decisione di Sabella di candidarsi a sindaco: “Tentiamo di salvare il salvabile, ponendoci a servizio della comunità e difendendo le nostre radici, l’arte e la coltura”. Sabella desidera una politica priva di condizionamenti faziosi e ricorda una frase menzionata nel famoso film “Baharia”: “La politica è bella”. “Noi ne siamo persuasi e noi vogliamo praticare la politica nell’unico modo bello che conosciamo”.

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