Monreale si apre al mondo

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Araba Fenice desk

Si è svolto ieri a partire dalle 17.00, nella splendida cornice del palazzo arcivescovile di Monreale, alla presenza del console russo, dott. Vladimir Korotkov, l’incontro organizzato dall’associazione “Ludovico Torres” di Monreale.

Alla serata erano presenti non solo la delegazione russa, ma rappresentanti consolari degli Stati Uniti, dell’Austria, della Polonia, della Tunisia, della Norvegia e della Danimarca. Un momento di grande interesse per la città di Monreale tutta, il primo evento laico svoltosi nei locali del palazzo arcivescovile, durante il quale si è attivato un dialogo fra alcune realtà associazionistiche del nostro territorio, l’amministrazione monrealese, presente nella persona del Sindaco Filippo Di Matteo e dell’assessore alla cultura Lia Giangreco, ed i vari rappresentanti consolari.

Presente all’incontro, come annunciato, anche l’arcivescovo di Monreale, Mons. Michele Pennisi, il quale ha salutato favorevolmente l’occasione, descrivendo la Sicilia come la terra della pace e dell’unione, ed augurando di ampliare l’iniziativa anche ad altre realtà oltre quelle già presenti.

Nel suo intervento, il console Korotov, memore di una tradizione storica che vede rapporti diplomatici fra la Russia e la Sicilia sin dal 964 d.C., ha sottolineato la bellezza e le risorse artistiche e culturali della città del Duomo, da lui molto apprezzata, al punto che ne consiglia la visita a tutti i suoi ospiti, mettendo in luce contestualmente i punti critici che ne rendono difficoltosa la fruizione per i turisti.

Oltre alle note problematiche riguardanti le difficoltà di accesso, anche con la distanza fra parcheggio turistico, Duomo e centro storico, ha individuato nella mancata conoscenza della lingua russa e nei pochi eventi di rilievo organizzati le maggiori difficoltà.

In questo senso, ha auspicato che eventi come la “Settimana di musica sacra”, che fino a pochi anni fa attirava artisti e turisti da ogni parte del mondo, possa vedere di nuovo la luce, anche attraverso l’iniziativa di commercianti e imprenditori.

Infatti, come detto dal Sindaco Di Matteo nel suo successivo intervento, l’organizzazione, dapprima garantita da fondi regionali, in questo momento di crisi economica è sospesa proprio per la mancanza di questi fondi. Il Sindaco ha allo stesso tempo dato risalto all’impegno profuso da amministrazione e iniziativa privata nel tentativo di risolvere le problematiche e la volontà di proseguire nel percorso di rafforzamento del dialogo fra la delegazione russa e la nostra città.

L’importanza del rapporto fra la Russia e l’Italia tutta, ed in particolar modo la Sicilia, non sta però, sempre secondo il console, semplicemente nei rapporti turistici. Gli scambi economici fra l’Italia e la Russia hanno infatti superato i 45 miliardi di euro nel solo 2013, e questo, nuovamente, non solo per quello che riguarda il comparto turistico, ma ogni attività commerciale.

Al termine del dibattito seguente, cui hanno partecipato anche i rappresentanti delle realtà associazionistiche e commerciali monrealesi, si è esibito il coro della chiesa ortodossa russa a Palermo, il quale ha intonato brani di musica sacra intervallati dai canti della tradizione russa.

La serata si è poi conclusa con una cena presso il “Giardino degli aranci” di Monreale, durante la quale le numerose autorità presenti e la gente del posto hanno potuto rinsaldare la conoscenza reciproca, gettando le basi per un fruttifero rapporto di collaborazione.

Un evento che, stando alle parole degli organizzatori, sarà solo l’inizio di una serie di manifestazioni volte a ridare alla città di Monreale il lustro che le compete.

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