Il Consiglio comunale dice NO al Centro di Aggregazione Giovanile nell’ex Hotel Savoia. La struttura andrà ai Gruppi consiliari?

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Si è discusso oggi in Consiglio comunale un ordine del giorno con il quale si è chiesto all’Amministrazione di impegnarsi a creare un Centro di Aggregazione Giovanile presso i locali, attualmente inutilizzati o sottoutilizzati, dell’ex Hotel Savoia. L’idea, così come era stata avanzata da alcune associazioni monrealesi e presentata da FiloDiretto giorni fa (Vedi qui), non era inizialmente piaciuta a diverse forze politiche (tra cui parti della maggioranza, PD, Insieme-Alternativa Civica e Udc), le quali però si erano dette disponibili a trovare una soluzione condivisa.

In Aula il capogruppo del PD Salvino Mirto ha voluto prima ripercorrere la storia del Savoia: i giovani della FGCI, infatti, molti anni fa avevano organizzato diverse iniziative per fare di questa struttura un Centro di Aggregazione Giovanile; poi la giunta di centrosinistra (Gullo-Gambino) aveva deciso che sarebbe dovuta diventare un centro polivalente; qualche anno fa, infine, era stato votato dal Consiglio comunale un odg per destinarla alla Presidenza del Consiglio e ai gruppi consiliari e dare quindi “credibilità e dignità alle istituzioni”. Questo odg non è mai stato eseguito dall’Amministrazione, che però lo ha destinato ad alcune associazioni ad essa vicine e ad uffici comunali che lì non dovrebbero stare.
Mirto quindi ha chiesto chiarezza su tutta questa vicenda prima di votare (contrario) all’ordine del giorno proposto da Villanova, trovando anche l’appoggio dei consiglieri Lo Coco, Capizzi, Di Verde, Grippi e Vaglica.

Secondo Massimiliano Lo Biondo invece ci sono due aspetti della questione: uno politico e uno amministrativo. Per quanto riguarda il primo aspetto, il consigliere ha ricordato che nei comuni delle Regioni del centro-nord Italia (per esempio, Toscana ed Emilia) è presente un capitolo di bilancio in cui vengono previsti dei fondi mirati per le attività delle associazioni che vengono riconosciuti al raggiungimento degli obiettivi delle stesse prefissati nel bilancio di previsione. Politicamente, invece, questo odg è considerato addirittura riduttivo perché richiede qualcosa che dovrebbe essere scontato, come una sede, il diritto di esistere e lavorare nel territorio. “L’odg porta in sè un’esigenza di un territorio che deve guardare al volontariato come forma di sviluppo”, ha affermato il consigliere.

Per venire incontro alle esigenze dei diversi gruppi politici, quindi, il consigliere del gruppo #SICAMBIA Luigi D’Eliseo, in accordo con Villanova, ha presentato tre emendamenti sui tre punti critici della proposta.
Con il primo emendamento si è voluto venire incontro a chi chiedeva di dare la possibilità a tutte le associazioni, e non solo quelle laiche, di accedere al Centro di Aggregazione.
Con il secondo emendamento si è voluto tener conto dell’ordine del giorno approvato nei mesi precedenti (e mai attuato) che prevedeva l’assegnazione dell’ex Hotel Savoia alla Presidenza del consiglio comunale e ai gruppi consiliari. Nonostante le perplessità sollevate dai ragazzi delle associazioni in seguito a questo vecchio odg (“potrebbe essere visto come un privilegio dei politici monrealesi”), si è pensato di chiedere l’assegnazione solo del Primo Piano del Savoia, lasciando così il Piano Terra disponibile per le attività politico-istituzionale.
Con il terzo emendamento, infine, si è voluto tenere aperta la possibilità di trovare delle alternative a questa soluzione nel caso in cui l’ex Hotel non potesse essere assegnato (per esempio, in caso di necessità di alienare il bene).

Il consigliere Pasquale Villanova (primo firmatario dell’odg) ha voluto ringraziare, inoltre, i membri della Quarta Commissione per aver lavorato ormai nel lontano 2010 ad un regolamento (mai portato in discussione in Aula) di una Consulta delle associazioni, sottolineando che la sua proposta non sarebbe stata una “sostituzione”, ma un “proseguimento” del loro lavoro e dell’odg votato in precedenza dal consiglio comunale.

Giuseppe Di Verde ha infine proposto il ritiro dell’ordine del giorno anche perché secondo gli altri consiglieri questa proposta “non è fondamentale e comunque lascia il tempo che trova, in quanto è solo un atto di indirizzo e non un atto deliberativo“. Il consigliere del PD ha successivamente comunicato al nostro giornale l’intenzione di presentare (insieme a Davì, Russo, Scalici, Vaglica, Lo Coco e Mirto) un altro odg al prossimo Consiglio comunale in cui si chiederà di creare il Centro Aggregativo Giovanile nei locali scelta dall’amministrazione, dando priorità all’ex Santa Caterina.

Dopo il rifiuto del proponente e nonostante la presentazione degli emendamenti, il Consiglio comunale ha bocciato la proposta con i voti contrari del PD (solo Lo Biondo ha votato favorevolmente), Alternativa Civica-Capizzi, Udc e il gruppo vicino al Sindaco Di Matteo; favorevoli soltanto il gruppo #SICAMBIA e quello vicino al Presidente del Consiglio, Alberto Arcidiacono. I ragazzi delle associazioni presenti si sono detti “indignati e delusi”.

In basso le decisioni di voto dei singoli consiglieri:

FAVOREVOLI
Abruzzo Giovanni
Arcidiacono Alberto
D’Eliseo Luigi
Lo Biondo Massimiliano
Villanova Pasquale

CONTRARI
Capizzi Pietro
Davì Ignazio
Di Verde Giuseppe
Gelsomino Bartolomeo (assente al primo emendamento)
Grippi Salvatore
Lo Coco Pippo
Mirto Salvino (assente al primo emendamento)
Romanotto Giuseppe
Russo Sandro (astenuto al primo emendamento)
Scalici Rino
Vaglica Giovan Battista (favorevole al primo emendamento)
Vittorino Girolamo

ASTENUTI
La Corte Francesco

ASSENTI
Albano Remo
Barna Francesco
Caputo Mario
D’Alcamo Santo
Giurintano Filippo
Li Causi Rosario
Picone Antonino
Rincione Giorgio
Schimmenti Giovanni
Segreto Fortunato
Sirchia Giovanni
Venturella Angelo

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