La Regione Sicilia approva la proroga sui precari, le reazioni monrealesi

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Araba Fenice desk

La Regione Sicilia ha approvato, nella notte fra l’11 ed il 12 Gennaio scorso, la delibera di proroga dei contratti ai precari che permette ai Comuni di continuare a percepire buona parte dei fondi necessari al pagamento degli stipendi dei lavoratori, prorogando così i loro contratti.

Non sono mancati i commenti positivi da parte dell’amministrazione monrealese che, nelle dichiarazioni del Sindaco Filippo Di Matteo, ha rimarcato l’importanza di tale atto, auspicando un proseguo della politica regionale e nazionale in direzione della stabilizzazione delle risorse umane necessarie ai Comuni siciliani:

“Tutto ciò è di grandissima importanza in quanto dà serenità a tutte le famiglie di questi lavoratori siciliani ed anche a noi amministratori, che abbiamo vissuto insieme a loro momenti di grande difficoltà, ma che abbiamo saputo affrontare, per quanto riguarda il mio Comune, con molta attenzione e assumendoci grandi responsabilità. Mi auguro sin da oggi, che sia le istituzioni regionali, che statali, ci diano la possibilità di iniziare un percorso per la definitiva stabilizzazione di questi lavoratori che da anni sono impegnati nei vari settori della pubblica amministrazione e svolgono con responsabilità e grande professionalità il loro carico di lavoro, fornendo servizi alla cittadinanza, rappresentando una vera e insostituibile risorsa”.

Queste dichiarazioni seguono quelle rilasciate dallo stesso Di Matteo il 31 Dicembre scorso, quando la giunta monrealese aveva prorogato i contratti dei lavoratori precari, nonostante l’assenza della decisione regionale in merito e le decisioni contrarie da parte di altri Comuni siciliani. In quella sede, queste le dichiarazioni del Sindaco:

“E’ per senso di responsabilità nei confronti di tante famiglie monrealesi che non potevamo esimerci dal garantire la prosecuzione del rapporto di lavoro per i 94 lavoratori precari del comune. Non credo, con questa decisione, di commettere un danno erariale. Il licenziamento di questi lavoratori avrebbe comportato oltretutto gravi disagi sociali e problemi di ordine pubblico per la città di Monreale.”

A far da contraltare alle dichiarazioni di Di Matteo, il parere del consigliere comunale Mario Caputo, che ha ricordato l’iter della questione precari nel nostro Comune, criticando l’operato dell’amministrazione, ritenendo le dichiarazioni del Sindaco dettate da un clima già improntato alla campagna elettorale:

“Sarà la frenesia e l’ansia della campagna elettorale, ma credo che ci voglia una buona dose di faccia tosta e spregiudicatezza per esprimere soddisfazione per la decisione dell’ARS di stabilizzare i precari siciliani. O il sindaco Di Matteo ha problemi di memoria o evidentemente l’ansia di campagna elettorale gioca brutti scherzi”, dichiara Caputo. “Mi permetto di suggerire comunque di evitare di trascinare in un clima di campagna elettorale i lavoratori precari del nostro comune che al di là del voto dell’ARS non hanno certamente risolto in via definitiva i loro problemi. Voglio ricordare a me stesso e a tutti che il sindaco di Monreale ha presentato e fatto approvare un atto deliberativo dalla giunta comunale che prevedeva l’interruzione al 31 dicembre 2013 del rapporto di lavoro dei precari impegnati nell’ente locale.
Uno dei pochissimi comuni della Sicilia ad avere decretato il licenziamento dei lavoratori precari. Soltanto dopo le forti pressioni dei lavoratori e dei sindacati e soltanto dopo avere appreso che il parlamento stava per inserire nella finanziaria la norma di salvaguardia dei rapporti di lavoro ha deciso di prorogare per pochi mesi la loro permanenza all’interno dell’amministrazione. Ecco perché ritengo che il Sindaco Di Matteo su questo argomento avrebbe fatto bene a tacere. Ancora una volta questa amministrazione si dimostra lontana dai problemi della gente.”

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