Oggi è 23/05/2018

Politica

Polemiche in casa PD, e intanto i deputati regionali non stanno a guardare

L’ex segretario Fabio Ganci scrive al successore Toti Zuccaro: “Chiamiamole Primarie di coalizione di centro-sinistra-destra”

Pubblicato il 4 gennaio 2014

Polemiche in casa PD, e intanto i deputati regionali non stanno a guardare

Trascorse le feste si riapre la discussione in casa PD. Il tema è sempre quello: le primarie di coalizione del centro sinistra.

A provare ad interrompere un percorso apparentemente già tracciato è stato ieri l’ex segretario Fabio Ganci, che ha affidato alle pagine di Facebook alcune riflessioni assieme ad una richiesta di chiarimento rivolta al neosegretario Toti Zuccaro.

Per Ganci, che non nasconde di essere contrario alle primarie di coalizione del centro sinistra, l’unica forza di sinistra a Monreale é il PD, dato che non “si può credere che le forze che appoggiano Piero Capizzi possano definirsi di centro sinistra, né tantomeno che il suo principale sostenitore, l’ex Sindaco Toti Gullo, possa definirsi, o esser definito, un politico di centro sinistra”.

Da questa premessa parte l’affondo a Zuccaro: “E allora chiamiamole Primarie di coalizione di centro-sinistra-destra”, e ancora “l’obiettivo (della segreteria del PD monrealese, ndr) è dar una parvenza di “decisione condivisa” ad accordi privati assunti, tra una cena e una “pizziata”, da un gruppo di amici”.

Altra benzina su un fuoco già abbastanza vivo, considerazioni che non mancheranno di suscitare ulteriori polemiche. La posizione dell’ex segretario del PD è sostenuta e condivisa da una frangia, forse di minoranza, ma comunque estesa, all’interno degli elettori del PD monrealese. Certamente riconducibile al movimento SìCambia, ma anche ai tanti elettori del partito che non vedono di buon occhio la prospettiva di dovere sostenere la candidatura di Capizzi alle amministrative monrealesi, avendo già risposto all’invito ad esprimere una preferenza per un candidato sindaco scelto in seno al partito.

“Se il candidato Vittorio Di Salvo non vincerà le primarie, prosegue Ganci, a Monreale il partito sarà servo e ostaggio di liste civiche che hanno, poco o nulla, a che spartire con il PD. E questo, se mi permetti, andrebbe a compromettere la dignità e l’onore del partito stesso, mortificando i 2068 elettori del PD che il 13 Ottobre, in una splendida giornata di democrazia, hanno deciso che Vittorio Di Salvo sarebbe stato il candidato sindaco del partito e che il PD potesse avere la possibilità, come l’hai avuta anche tu, nel 2009, di vincere le elezioni, e non di perderle a prescindere. Tale decisione metterà in gioco la credibilità del partito”.

Toti Zuccaro, nel corso di un’intervista rilasciata su queste pagine il 16 dicembre 2013, e consultabile integralmente qui, aveva chiarito la sua posizione: “Le scelte del PD sono chiarissime, trasparenti e più volte annunciate. Un programma chiaro da presentare alla città, la scelta di un candidato proprio da proporre, e la ricerca di una coalizione forte di centro sinistra da presentare subito a Monreale, in alternativa a questa amministrazione che ha fallito. Difficilmente si può vincere al primo turno da soli. Il passato insegna che poi bisognerà, per poterci presentare al secondo turno, scendere a patti e fare accordi in sei giorni con altre forze politiche senza tenere conto dei programmi. E’ quello che vogliamo evitare facendo già prima una sintesi all’interno delle forze di centro sinistra, con gli esponenti che si ritrovano in questo ragionamento, facendo scegliere ai cittadini chi può rappresentare al meglio il progetto del centro sinistra, così da presentarci con questa alleanza già al primo turno”.

Zuccaro, nel corso dell’intervista, aveva anche motivato la scelta di avviare un percorso di centro sinistra con Piero Capizzi: “E’ innegabile che negli ultimi anni l’unica opposizione a questa amministrazione in consiglio comunale sia stata fatta dal PD e dalla lista Insieme rappresentata dai consiglieri Capizzi e Gelsomino, fino ad arrivare al voto di sfiducia”.

La discussione è lungi dall’essere conclusa, e il solco nel quale si muoverà il PD monrealese, da qui alle elezioni di giugno, non è del tutto definito. Le argomentazioni pro/contro le primarie di coalizione sono state portate oltre i confini monrealesi, su tavoli ai quali hanno preso parte deputati regionali e collaboratori molto vicini a Matteo Renzi. L’idea che il PD, dopo avere indetto le primarie di partito, possa venirsi a trovare nella condizione di appoggiare un candidato esterno al partito stesso, che si chiami Capizzi o porti un altro cognome, non va giù a quella parte dell’area renziana, vicina a Ferrandelli e a Faraone, che in questi giorni sta esercitando forti pressioni affinché il partito monrealese faccia gioco di squadra intorno al proprio candidato, Vittorio Di Salvo, lasciando che siano gli altri soggetti politici, eventualmente, a rincorrere il PD.

Opposta la posizione di altri esponenti regionali, anche dei renziani vicini al segretario regionale Lupo, che guardano invece con favore alle primarie di coalizione per accrescere la base elettorale e fare aumentare le chance di avere una forza d’attacco più dirompente con cui affrontare gli avversari politici, anche se a guida del generale Capizzi, e magari con Di Salvo con il grado di sottotenente.

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Monreale, corso Operatore del benessere: approvata la terza e la quarta annualità all’ente Ted

    Politica

    Monreale, 23 maggio 2018 - Approvata la terza e la quarta annualità del corso Operatore del benessere che si svolgerà nella sede di Monreale dell'ente di formazione professionale Ted. Il corso, che partirà tra quindici giorni, rientra nel programma operativo del Fondo sociale Europeo 2014-20..

    Continua a Leggere

  • Gli italiani vanno sempre più pazzi per i cellulari

    Politica

    Da quando la tecnologia mobile è arrivata nel nostro paese, noi italiani l'abbiamo adottata con grandissimo entusiasmo. Lo dimostrano i dati diffusi a febbraio da Enlabs: su 59 milioni di italiani, 43 milioni utilizzano internet e ben 49 milio..

    Continua a Leggere

  • Palermo, aula bunker. La giornata della legalità (LE IMMAGINI)

    Politica

    [gallery ids="64374,64375,64376,64377,64378,64379,64380,64381,64382,64383,64384,64385,64386,64387,64388,64389,64390,64391,64392,64393,64394,64395,64396,64397,64398"] Aula bunker dell’Ucciardone (Palermo), 23 maggio 2018 - Il 23 maggio del 1992 alle 17:58  l'auto su cui viaggiava ..

    Continua a Leggere

  • Monreale e i disservizi postali. Poste Italiane: “Installeremo cassette modulari sulle strade di ingresso alle unità abitative, per sopperire ad alcune carenze relative alla toponomastica e alle complessità morfologiche del territorio”

    Politica

    Monreale, 23 maggio 2018 - Si è tenuto ieri pomeriggio il tavolo tecnico tra comune di Monreale e Poste Italiane, per affrontare il problema dei disservizi riscontrati nel recapito della posta, soprattutto, ma non solo, nelle contrade monrealesi. Una questione sollevata dalla nostra redazione, e po..

    Continua a Leggere

  • Monreale. È ancora emergenza al cimitero. Decine di salme al deposito e aria irrespirabile

    Politica

    [gallery ids="64348,64349,64350,64351,64352,64353,64354"] Monreale, 23 maggio 2018 - È ancora emergenza all'interno del cimitero di Monreale. Al deposito ci sono tantissime salme alle quali non è stata ancora data una degna sepoltura. Protestano i cittadini, costretti, per portare qualche fiore..

    Continua a Leggere

  • Roberto Fico: «Continuare a cercare la verità sulle stragi e aggiornare le norme antimafia»

    Politica

    Palermo, 23 maggio 2018 - Roberto Fico, presidente della Camera dei deputati a Palermo, stamattina è a Palermo in occasione dell’anniversario delle strag..

    Continua a Leggere

  • La nave della Legalità sbarca a Palermo. Il corteo verso l’aula bunker VIDEO

    Politica

      Palermo, 22 maggio 2018 - Con l'operazione antimafia eseguita all'inter..

    Continua a Leggere

  • Blitz antimafia alla Noce. I nomi e le foto degli arrestati

    Politica

    [gallery ids="64197,64198,64199,64200,64201,64202,64203,64204,64205,64206"] Palermo, 22 maggio 2018 - Dieci gli arrestati nell'ambito dell'operazione antimafia della Mobile di Palermo nel quartiere Noce. Ecco i nomi: Giovanni Musso, Giovanni Di Noto, Salvatore Pecoraro, Fabio La..


  • Circonvallazione al buio e senza segnaletica orizzontale. Caputo scrive al Prefetto

    Politica

    Monreale, 22 maggio 2018 - Esiste una linea che separa dissesto finanziario di un comune e sicurezza dei cittadini? La mancanza di risorse può davvero mettere in pericolo la vita dei cittadini? Caso, ormai diventato emblematico, è la Circonvallazione di Monreale. L’importante asse viario, nel tr..


  • Operazione antimafia nella notte, 11 arresti alla Noce. Pizzo, feste religiose e intimidazioni

    Politica

    Palermo, 22 maggio 2018 - Anche la festa religiosa del quartiere serviva a mantenere gli uomini di Cosa nostra. La mafia non ha pietà: e impon..


  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com