Caos bilancio di previsione 2013, La Fiora “Solo una presa d’atto della Corte dei Conti”

0
tusa big

Stamani si è riunito il Consiglio comunale in cui doveva essere approvato il bilancio di previsione 2013 del Comune di Monreale. Il documento non è stato approvato poiché in seguito alla votazione di una pregiudiziale avanzata dal Consigliere Comunale Lo Biondo (PD), è venuto a mancare il numero legale. Secondo Lo Biondo mancherebbero, allegati al bilancio, i documenti essenziali alla formulazione del parere da parte dei consiglieri comunali.

“Gli allegati ci sono e ci sono tutti – ha affermato l’assessore al Bilancio Giuseppe La Fiora – e consistono, ad esempio, nelle determine delle tariffe di imposte e tributi, il regolamento TARES e IMU, il programma triennale del fabbisogno del personale, il programma triennale delle opere pubbliche, l’ultimo bilancio dell’ATO del 2009, il bilancio del Consorzio Biviere del 2010, il bilancio della società Alto Belice Corleonese dl 2009 e il bilancio di liquidazione dell’Unione dei Comuni Jetas. Per quanto riguarda l’ATO, in particolare, il bilancio è stato predisposto sulla base del Piano Finanziario approvato dal Consiglio Comunale a Novembre”.  Secondo La Fiora quindi, la mancanza del bilancio fornito dall’ATO, non intaccherebbe il processo di predisposizione del bilancio comunale: “La somma che è richiesta per il servizio è stata approvata dal Piano Finanziario” ha affermato.

Abbiamo chiesto all’assessore quali sarebbero le conseguenze in caso di una mancata approvazione, da parte del Consiglio Comunale, del bilancio di previsione. 

Secondo l’assessore, qualora il bilancio non fosse approvato, si dovrà fissare un termine di venti giorni entro cui il Consiglio dovrà approvarlo; se, trascorsi questi venti giorni, il documento non dovesse essere ratificato, il Consiglio verrebbe automaticamente sciolto.

“Dopo tutto il lavoro svolto – afferma La Fiora – sembra che i consiglieri hanno dimenticato e quando si parla delle criticità sollevate dalla Corte dei Conti, sul bilancio 2011 e 2012, sembra che stiano scoprendo qualcosa di nuovo, dimenticando che proprio su quelle stesse criticità eravamo arrivati a un bivio: andare al dissesto finanziario oppure approvare un piano di riequilibrio per superare quelle criticità.

Si sta utilizzando in maniera strumentale il responso della Corte dei conti su quei bilanci – continua La Fiora – siamo a sei mesi dalla campagna elettorale e potrebbe anche esserci dietro il fine di demolire il lavoro di risanamento concreto che la nostra amministrazione ha portato avanti. Il nostro è stato un lavoro oscuro e improduttivo dal punto di vista della popolarità. Solo un sindaco che ama questa città poteva fare questo lavoro; se il sindaco fosse stato attaccato alla poltrona, infatti, il Comune sarebbe andato dritto al dissesto”.

Il bilancio di previsione 2013, secondo La Fiora, è il primo documento contabile nel quale il lavoro svolto trova i propri frutti. “Dal momento dell’approvazione partirà il decennio in cui saranno risanate le falle del passato. Oggi invece qualcuno si sveglia stordito dal fatto che la Corte dei Conti abbia bacchettato il Comune”.

Abbiamo chiesto infine all’assessore come sta dal punto di vista economico il malato Comune di Monreale. “Il malato Comune di Monreale è uscito dal coma – spiega La Fiora – già comincia a dare segni tangibili di ripresa di una vita normale. E’ emblematico il fatto stesso che abbiamo recuperato, in soli sei mesi, tre anni di debiti arretrati nei confronti dei fornitori. Oggi possiamo dare risposte serie e concrete a tutte quelle criticità che anche la Corte dei Conti ha messo in risalto”.

Infine una precisazione da parte dell’assessore al bilancio: “Le criticità rilevate dalla Corte dei Conti sono quelle che il nostro Collegio dei Revisori ha comunicato alla Corte dei Conti stessa. Il Collegio dei Revisori, oltre a relazionare al Consiglio Comunale, invia anche la propria relazione alla Corte. Sono fatti noti all’amministrazione, ai signori Consiglieri e a tutti quelli che si occupano del Comune di Monreale. ”

Quella della Corte dei conti sarebbe quindi, secondo La Fiora, solo una presa d’atto delle criticità del Comune che tutti gli addetti ai lavori hanno sempre saputo esistere. 

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Acquapark Monreale
Acquapark Monreale