Sono stato cancellato

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Araba Fenice desk

Lo so che viene difficile capire. Per questo, prima di raccontarvi la storia, devo farvi una premessa: scrivere non è la mia professione, anche perché non ne sono capace; quel che faccio io nella vita è dipingere murales, camerette per bambini, decorazioni, ecc… ma non sono qui a “scarabocchiare” per farmi pubblicità. Ripeto, faccio questa introduzione per spiegare meglio quello di cui vi voglio parlare.

Nel 2008, mentre svolgevo l’anno di servizio civile nella ex scuola media di Pioppo, per intenderci palazzi Ciolino, io e un mio amico abbiamo deciso di “regalare/realizzare”, durante le nostre ore di servizio, un murales nell’androne della scuola. Parlammo con i docenti, il fiduciario e il dirigente scolastico e ci venne dato l’Ok. Chiedemmo all’ex Presidente di Circoscrizione di Pioppo Erika Zuccarello se fosse possibile acquistare, con una parte della sua indennità, il materiale che occorreva per la realizzazione del murales. Tutto filò liscio come l’olio: il materiale ci venne donato, al dirigente scolastico piacque la bozza del murales, tutti erano contenti. In un paio di mattine, lo realizzammo. Bello, soprattutto a detta degli altri.

Quel murales “è campato” 5 anni… tutt’ora è ancora lì…o almeno in parte. Si perché,come sapete, dopo che la struttura è stata chiusa per 22 mesi, le stanze del potere, politiche e scolastiche, decidono di portare tutti i bambini della scuola materna di Pioppo in quella struttura. Il proprietario dell’immobile intanto si impegna ad adeguare la struttura per accogliere i bambini più piccoli, a metterla in sicurezza, a ripulirla e anche ad imbiancarla… ed è in questo istante, probabilmente, che parte qualche rullata in più di ducotone che probabilmente perde il controllo e cancella le nostre firme e le nostre facce a fumetti lasciando il resto intatto…risultato? il murales c’è ma non c’è più il segno di chi lo ha realizzato!

Lo so, lo so…adesso qualche mal pensante starà ipotizzando che è stato fatto apposta visto che io in svariati articoli, soprattutto in “ha vinto il turista per sempre” ed in “è finito il turista per sempre“, ho parlato in “malo modo” della vicenda affitti tra comune e privato… Però No, non ci credo, non la penso così. E’ fantascientifica questa ipotesi. Non penso assolutamente che qualcuno abbia potuto pensare di cancellare la mia faccia per quel poco che ho scritto; Sarà stato piuttosto un errore dell’indoratore, oppure ad un possibile art director dell’immobile non piacevano le nostre facce, forse perché stonavano con il resto del dipinto o non rendevano armoniosa la visione d’insieme, chissà forse impaurivano i bambini più piccoli.

Non penso assolutamente che sia stato un gesto di ripicca. In fondo io non ho detto niente di eclatante. Ho solo parlato di quest’immobile affittato e inutilizzato per svariati mesi e del consenso/silenzio della politica monrealese.

Però rimane il fatto che: uno la cancellatura c’è stata; due non si sa il perché sono state coperte quelle firme e quelle facce e tre la vicenda sta evolvendosi alla stessa maniera di un racconto di Camilleri e del suo Montalbano.
Adesso che son venuto a sapere della “cancellatura” risalente all’inizio del trasloco, mi informano anche che in questi giorni il personale scolastico ha ricoperto, con dei cartoncini, la scritta “media” cambiandola con “materna”.

Concludo quest’altro pezzo sulla scuole di Pioppo, lanciando un appello al Sindaco Filippo Di Matteo, alla Dirigente scolastica Patrizia Roccamatisi e alla fiduciaria di plesso Lia D’Alcamo: ho visto che quel murales è in piccolissime zone rovinato; se voleste recuperarlo e/o modificarlo, contattatemi, sarò lieto di venirlo a fare gratuitamente, anche senza apportare la mia firma, perché in fondo quella, mancu cu sgrassatore si potrà cancellare.

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