La Fiora: ”La Corte dei Conti ha espresso soddisfazione per il percorso di risanamento già intrapreso dal comune per superare le criticità”

0
Elettorale Russo

“Gentile Direttore,

chiedo ospitalità sul suo quotidiano per potere esprimere alcune considerazioni a beneficio dei suoi tanti lettori monrealesi che, come me, hanno appreso, attraverso le pagine del quotidiano on line Monrealenews, dell’articolo comparso su La Sicilia del 29 novembre scorso riguardante l’esito del controllo della Corte dei Conti sul rendiconto 2011 e sul bilancio di previsione 2012 del nostro Comune.

E ciò non per fare polemica con alcuno, quanto per tranquillizzare i cittadini monrealesi che tanti sacrifici sono stati chiamati a sostenere in questi ultimi mesi e per i quali il tenore di quell’articolo potrebbe suonare come una beffa.

Premetto che non ho letto l’articolo in quanto La Sicilia non è un quotidiano che sono solito leggere, così come credo non sia letto da molti monrealesi,  pertanto le considerazioni che di seguito farò sono esclusivamente basate sul servizio che è stato riportato  da Monrealenews.

Sembrerebbe che la notizia del pezzo riportato da La Sicilia e ripreso da Monrealenews sia la discrasia tra l’entusiasmo manifestato dall’amministrazione comunale dopo l’audizione in questione e l’esito del verbale redatto dalla Corte dei Conti e notificato al Comune nei giorni scorsi.

Al fine di sgomberare immediatamente il campo da qualsiasi dubbio, confermo ancora una volta quell’entusiasmo e quella soddisfazione manifestata dopo l’adunanza, anche alla luce del verbale trasmesso dalla Corte dei Conti; e ciò a prescindere da come esso sia stato presentato e raccontato nell’articolo de La Sicilia dal giornalista che, sicuramente in buona fede, ha dimostrato di non avere alcuna dimestichezza con la materia.

Al riguardo, occorre evidenziare la peculiare natura del controllo esercitato dalla Corte dei Conti sui documenti contabili esaminati, ascrivibile alla categoria del riesame di legalità e regolarità, in grado di finalizzare il confronto tra fattispecie e parametro normativo all’adozione di effettive misure correttive funzionali a garantire il rispetto complessivo degli equilibri di bilancio. Tale controllo può portare, nei casi gravi, all’accertamento di squilibri economico finanziari, della mancata copertura di spese, della violazione di norme finalizzate a garantire la regolarità della gestione finanziaria; oppure al rilievo di criticità più lievi che non presentano i connotati di gravità prima indicati e che quindi risultano superabili con l’adozione di idonee misure correttive.

Quindi, per un addetto ai lavori, l’esito dell’adunanza del 14 novembre 2013 dalla quale sono emerse solo criticità del secondo tipo tra quelle sopra indicate, è senz’altro un risultato soddisfacente, considerato da “dove veniamo” e “dove stavamo andando a finire”.

Tanto per fare un esempio, tra le criticità rilevate dalla Corte dei Conti nel consuntivo 2011, vi è stato lo sforamento del parametro relativo alle spese per corsi di formazione che per legge non può superare l’importo speso nell’anno 2009. Ora poiché nell’anno 2009 il nostro Ente non ha sostenuto spese di formazione, mentre nell’anno 2011 ha speso appena 200 euro, ciò ha pertanto determinato lo sforamento del parametro; trattasi di una criticità rilevata e chiaramente confermata in sede di stesura del verbale finale dell’audizione, nonostante la giustificazione addotta dall’amministrazione. Oppure il fatto di avere sforato quattro parametri obiettivi per l’accertamento della condizione di Ente Strutturalmente deficitario per l’anno 2011, ma ciononostante il nostro Ente non era strutturalmente deficitario in quanto per essere considerato tale bisognava sforarne cinque di parametri. O ancora avere prorogato nel 2012 i contratti di lavoro del personale precario in presenza di un rapporto tra spese del personale e spese correnti del 49,38 per cento (ma la legge inibisce le assunzioni e le proroghe solo se il rapporto sfora nell’anno precedente il tetto del 50 per cento). O ancora il ritardo nell’incasso dei ruoli che è assolutamente ascrivibile al concessionario della riscossione, contro cui tra l’altro il nostro Ente si sta attivando per vie legali.

Così come tutte le altre criticità rilevate, è naturale che esse venissero poi confermate in fase di stesura del verbale finale dell’adunanza. Ciò perché, a prescindere dalla giustificazione che l’amministrazione è stata in grado di produrre, la criticità nel documento contabile esaminato rimane in quanto relativa ad un qualcosa che si è già verificato, rispetto a cui l’adozione di misure correttive potrà avere effetti solo per il futuro, e quindi formare oggetto di valutazione positiva solo in sede di controllo sui futuri documenti contabili.

La soddisfazione mostrata dall’amministrazione dopo quella adunanza era inoltre collegata, oltre che alla natura delle criticità rilevate come sopra detto, alla particolare attenzione che il presidente della Corte ha mostrato nei confronti del nostro Ente (cosa non usuale) quando sono state esposte le azioni già responsabilmente intraprese per superare definitivamente quelle criticità, ancora prima di attendere il monito del giudice contabile. Quindi che ci fossero criticità nessuno aveva dubbi (altrimenti perché saremmo arrivati al pre-dissesto!), ma la soddisfazione dell’amministrazione traeva spunto dalla condivisione, espressa dalla Corte, di un percorso di risanamento già intrapreso motu proprio per superare le criticità, condivisione che però non poteva modificare il giudizio sui documenti contabili esaminati (da qui l’esito del verbale che conferma le criticità) ma che troverà il suo riscontro nei futuri documenti contabili che formeranno oggetto di controllo da parte della Corte negli esercizi a venire, quando cioè le azioni intraprese daranno i loro esiti cristallizzandosi nei documenti contabili dell’Ente.

La ringrazio sempre per la sua attenzione e la saluto cordialmente”.

Giuseppe La Fiora

Assessore al Bilancio

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Acquapark Monreale
Acquapark Monreale