Primarie nazionali PD: i monrealesi in campo

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L’8 dicembre si avvicina e, con la presentazione delle liste dei candidati all’Assemblea Nazionale, cominciano a definirsi gli schieramenti all’interno del Partito Democratico nazionale e locale.

Entro il 17 novembre si sono svolte le pre-selezioni delle candidature a Segretario Nazionale che hanno permesso ai candidati di “pesarsi” tra gli iscritti al partito: se a livello nazionale si è registrata una vittoria di Matteo Renzi (46,7%) su Gianni Cuperlo (38,4%), con Pippo Civati (9,2%) terzo incomodo e Pittella (6%) fanalino di coda, a Monreale il risultato è stato ben diverso. Nella città normanna, infatti, si è confermato lo “strapotere” di Cuperlo (50,5%) che, anche grazie alla corsa al tesseramento registrato nelle ultime ore del congresso locale e a qualche strana défaillance di una parte dei renziani, ha ottenuto l’ennesimo ottimo risultato (dopo quello del segretario provinciale) a discapito di Renzi (33,9%) e Civati (15,6%).

Rispetto alle Primarie per il candidato a sindaco del PD monrealese e all’elezione del segretario locale, però, in vista dell’8 dicembre gli schieramenti dovrebbero essere diversi e non dovrebbero mancare strane convergenze. Ed è così che a sostegno di Cuperlo vi dovrebbero essere i gruppi vicini ai fratelli RUSSO e a SALVO LETO, a sostegno di Renzi i gruppi vicini a TOTI ZUCCARO (in quota Giuseppe Lupo) e MASSIMILIANO LO BIONDO (in quota Faraone/Ferrandelli), mentre Civati dovrebbe essere sostenuto da un unico gruppo che fa riferimento a ROBERTO GAMBINO e FABIO GANCI. Il condizionale è d’obbligo perché, visti i “salti della quaglia” effettuati nelle ultime votazioni, non sono da escludere colpi di scena dell’ultimo momento.

Ciò che è certo, però, è la composizione delle liste dei candidati (8 per lista) all’Assemblea Nazionale del PD, che permette anche di capire gli equilibri interni alle varie correnti ma anche di mostrare chi non vuole il cambiamento, chi davvero lo vuole e chi invece lo sbandiera solamente a parole. Nella lista della Provincia di Palermo collegata a Gianni Cuperlo non vi è l’ex onorevole TONINO RUSSO (in continuo declino all’interno del partito), mentre MANUELA ABATE si posiziona al settimo posto e quindi quasi sicuramente non eleggibile; nella lista collegata a Matteo Renzi non vi è nessun monrealese: segno, probabilmente, della scarsa fiducia riposta nei suoi rappresentanti locali; mentre l’unica rappresentante monrealese eleggibile si trova nella lista collegata a Pippo Civati: NADIA GRANÀ, infatti, si posiziona al secondo posto.

Un brutto segno questo per tutto il PD monrealese, che rischia di perdere ulteriore peso all’interno degli organi nazionali del partito e quindi di dover subire le decisioni senza poter condizionarne la linea politica.

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