Si sposta ancora la scuola dell’infanzia di Pioppo: oggi il trasferimento nei locali di ‘Palazzo Ciolino’

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Ancora un trasferimento per i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia di Pioppo, che dopo il primo passaggio dai locali di Via Polizzi a quelli della scuola primaria, devono traslocare nei locali di Palazzo Ciolino, che già qualche anno fa ospitavano le scuole secondarie.

Iniziato alle 7.30, si concluderà entro lunedì mattina, quando avranno inizio le lezioni.

Presenti gli insegnanti ed alcuni genitori che hanno coadiuvato l’imballaggio del corredo scolastico.

Non esente da polemiche quest’ultima tappa di un lungo viaggio, iniziato nel Giugno 2012 con la delibera sindacale che chiudeva i locali di Via Polizzi, poi vittima di un grave atto vandalico con l’incendio dell’estate scorsa: i genitori chiedono a gran voce che i locali originali, ad oggi versanti in uno stato d’abbandono, vengano ristrutturati ed ampliati.

La dirigente scolastica, Patrizia Roccamatisi, ha commentato il trasferimento spiegando come, per motivi di sicurezza, il plesso della scuola primaria non può ospitare più di 100 alunni, stando alle disposizioni del d.lgs. 81/2008, e che quindi il trasferimento si è rivelato necessario; ha continuato dichiarando comprensibili le istanze dei genitori ma che, ricordando la riunione con gli stessi tenuta martedì scorso, anche la ristrutturazione e il ripristino dell’agibilità dei locali di Via Polizzi non risolverebbero la questione. Quel plesso può infatti contenere 3 classi, insufficienti a soddisfare le esigenze del territorio. Ha inoltre aggiunto che, oltre ad averne preso visione lei stessa, i locali di Palazzo Ciolino sono stati oggetto di sopralluogo da parte del responsabile esterno per la prevenzione e la protezione. In ultimo, ha sottolineato che sono stati svolti, direttamente dal proprietario, i lavori di adeguamento dei locali alle esigenze dei più piccoli.

Alcuni insegnanti non concordano con la scelta, ritenendo questi locali inadatti allo svolgimento dell’attività didattica propria di una scuola d’infanzia: mancherebbero spazi adeguati, in quanto troppo angusti per bambini che hanno una naturale propensione al movimento; dello stesso avviso una parte dei genitori, secondo cui a queste considerazioni va aggiunta la mancanza di uno spazio aggregativo comune.

Il presidente del Consiglio d’istituto per l’ICS ‘Monreale II’ e rappresentante dei genitori, Valentina Volpetto, ha reso pubblica una nota sulla questione:

‘Il diritto fondamentale dei bambini ad avere scuole sicure non può essere oggetto di discussioni, resta comunque l’amarezza e la frustrazione per l’insufficienza e inadeguatezza della politica scolastica del Comune che non ha previsto la programmazione di strutture adeguate al crescente numero di alunni, senza pensare ai numerosi servizi inesistenti. Vogliamo rispetto.’

A questo proposito, sarà promossa una raccolta firme per accelerare l’utilizzo degli 80.000 € stanziati per la ristrutturazione della scuola di Via Polizzi, chiedendone contestualmente l’ampliamento affinché possa ospitare tutte le classi della scuola dell’infanzia.

Una questione di difficile soluzione, se si pensa anche che è in fase di definizione l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’edificio che ospita la scuola primaria, e che a breve anch’essa dovrà trovare uno spazio alternativo: adesso è compito delle istituzioni politiche creare un piano programmatico per l’edilizia scolastica.

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