Ha vinto il turista per sempre

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Araba Fenice desk

In Italia, tra migliaia di “Gratti e Vinci”, ce n’è uno che giocando ti dà la possibilità di vincere 6.000 € al mese per 20 anni. Lo stato e la Lottomatica Italia danno la possibilità, a dei fortunati, di avere questi soldi mensilmente, come se fosse uno stipendio.

A Monreale accade qualcosa di simile: c’è un uomo che non è stato baciato dalla fortuna, ma semplicemente dalla Politica. Per esser precisi a Pioppo c’è una struttura privata che ha un contratto di locazione con il comune per l’importo mensile di circa 6.000 €. Fin qui niente di strano, se la struttura serve è giusto che al privato gli venga pagato l’affitto. Ma se la struttura non viene utilizzata da 21 mesi il proprietario può esser paragonato ad un vincitore del gratta e vinci?

Ma raccontiamo la storia dall’inizio.

A Pioppo, per decenni, gli alunni della scuola media hanno fatto i doppi turni, ospitati nella struttura della scuola elementare. Nel 2007, il comune di Monreale, guidato dal Sindaco Toti Gullo, prende in affitto questi locali per destinarli ad aule della Scuola Media di Pioppo e dopo un paio di mesi di tempi burocratici e lavori di messa a norma di bagni, lavandini, ecc… (dicono che la struttura fosse pronta per ospitare una scuola materna), finalmente con inaugurazione, taglio di nastro e buffet, gli alunni di Pioppo hanno dei locali propri e non dovranno più fare i doppi turni. Nel frattempo, la struttura in costruzione della scuola media era già a buon punto e nel Gennaio 2012, dopo varie battaglie dei cittadini, viene aperta e utilizzata dagli alunni. Il Sindaco Di Matteo in quell’occasione fa sapere che “il dirigente dell’Ufficio Patrimonio, il Dott. Polizzotto, ha fatto la lettera di disdetta (dell’affitto dei locali privati) alla società”.

Ma a giugno accade l’imprevedibile. Al Comune si ricordano che c’è una relazione, che risale al 2008, che dice ci siano elementi di criticità nella scuola Materna di via Polizzi e decidono di chiuderla. Il Sindaco Di Matteo in una intervista a SUMMACCO TV dichiara: “Per fortuna tutto questo è successo un paio di giorni prima che noi consegnavamo l’immobile a Ciolino – il proprietario della struttura privata – e abbiamo fatto un atto interno nostro, dov’è che abbiamo revocato la nostra nota di disdetta (dell’affitto) dell’immobile”. L’intenzione dell’amministrazione era quella di spostare i bambini della scuola materna chiusa per criticità, nella struttura privata (che ha bagni, lavandini, ecc… adatti per alunni di scuola Media). Ma dopo varie manifestazioni di protesta, il Comune e il Dirigente scolastico trovano la soluzione di collocare gli alunni della scuola Materna chiusa, nei locali della scuola elementare e nei locali della nuova scuola media. L’affitto però rimane.

Nel frattempo, sempre nel 2012, il dirigente scolastico e il sindaco fanno sapere che c’è un progetto di ristrutturazione dei locali della scuola elementare e, quindi, l’amministrazione decide di continuare a pagare la locazione di quei locali, anche se non utilizzati, in attesa che inizino i lavori e i bambini vengano poi trasferiti nell’immobile in affitto.

A settembre 2012 in un’assemblea, l’amministrazione e il dirigente scolastico comunicano che la ristrutturazione della scuola elementare sarebbe iniziata tra gennaio/marzo 2013 e che i lavori si sarebbero svolti a settori in modo da lasciare un paio di classi nella struttura in ristrutturazione e spostare un paio di classi nella struttura in affitto evitando così doppi turni. Purtroppo poi a Novembre 2012 in un incontro avuto con il tecnico che segue il procedimento, le notizie non sono le stesse: i lavori non possono esser svolti a settori e si dovranno obbligatoriamente fare i doppi turni. Quindi se questa ultima tesi è vera, e se è vero che inizieranno questi lavori, ci sono 12 classi che cercheranno un alloggio e il locale in affitto ha, al suo interno, solo 6 aule.

Passa Gennaio, passa Febbraio, passa Marzo e siamo arrivati a settembre 2013. I lavori alla scuola elementare non sono iniziati e non se ne parla, la struttura chiusa della scuola materna è stata per di più incendiata e di ristrutturarla non se ne parla e i locali privati da 21 mesi rimangono inutilizzati e sempre in affitto. Ventuno mesi di mensilità “regalati” al privato.

Come se non bastasse, nei primi mesi del 2013, l’amministrazione rinnova il contratto per altri 6 anni al costo annuale di 72.473,00 € (Settantaduemilaquattrocentosettantatre,00 €) IVA compresa… quindi 6.039,00 € al mese. Il sindaco Di Matteo dichiara “Non possiamo farci scappare l’unica struttura idonea presente a Pioppo“.

Buon “turista per sempre” a tutti e che la fortuna, prima o poi, baci anche i bambini di Pioppo.

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