Vittorio Di Salvo: A Monreale solo l’immobilità non è più sostenibile

0
Immobiliare Max

 

Vittorio Di Salvo, uno dei tre candidati che il prossimo ottobre si contenderanno la candidatura a sindaco di Monreale tra le fila del PD, avanza la sua proposta sul tema della riqualificazione urbana prendendo spunto dall’edizione 2013 della Settimana Europea della mobilità sostenibile.

La Settimana Europea della mobilità sostenibile ha come obiettivo quello di incoraggiare i cittadini all’utilizzo dei mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani. Gli spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici, infatti rappresentano modalità di trasporto sostenibile che, oltre a ridurre le emissioni di gas, l’inquinamento acustico e la congestione del traffico, possono avere un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti.
Per ciascuna edizione si è scelto uno slogan con cui si vuole focalizzare l’attenzione su un particolare argomento in materia di mobilità sostenibile, sulla cui base gli enti locali aderenti ( Monreale non è fra questi) sono invitati ad organizzare attività per la cittadinanza. Lo slogan scelto per l’edizione 2013 è “ Clean air! It’s your move”, in italiano “Aria pulita! Ora tocca a te”. L’argomento scelto quest’anno mira a sensibilizzare la cittadinanza sul legame tra traffico motorizzato e l’inquinamento atmosferico, evidenziando il ruolo attivo che ciascun cittadino può avere nel miglioramento della qualità dell’aria attraverso le proprie scelte di mobilità. Ricerche ed analisi statistiche dimostrano ormai chiaramente il legame tra mobilità urbana inquinamento atmosferico e salute dei cittadini.
“Mobilità sostenibile non vuol dire solo migliorare l’aria che respiriamo – dichiara Vittorio Di Salvo – significa anche ridurre il degrado delle aree urbane causato dallo spazio occupato dagli autoveicoli a scapito dei pedoni, e minimizzare il consumo del territorio”.
Secondo il candidato alle Primarie per avere anche a Monreale un modello di mobilità sostenibile occorrebbe adottare specifici strumenti di pianificazione, come per esempio il piano urbano della mobilità sostenibile il cosiddetto Pums, che abbia come scopo principale il potenziamento del trasporto pubblico locale e la creazione di aree pedonali.

“Ciò attraverso un reale percorso partecipato che coinvolga i singoli cittadini, i commercianti, le associazioni e le altri parti sociali. – afferma – L’avvio di tale percorso rappresenterebbe una lega strategica per un più generale programma di riqualificazione urbana che guidi la riorganizzazione della viabilità in termini di reperimento di nuove aree di parcheggi; pedonalizzazione di alcune aree del centro storico; eventuali revisioni dei parcheggi a pagamento; individuazione di percorsi ginnici.
Le ripercussioni sociali risiedono nella diffusione di stili di vita più sani, nel soddisfare una porzione più ampia di popolazione e rispondere in modo adeguato alle necessità delle diverse categorie, nell’opportunità di innovare gli spostamenti non solo locali ma intercomunali e turistici e più in generale nel miglioramento della qualità della vita”.
La proposta di Di Salvo ha l’obiettivo di mettere il cittadino al centro della pianificazione della mobilità. “Pianificare la mobilità concentrandosi sulle persone porta in definitiva a migliorare le condizioni di mobilità dei cittadini, all’integrazione del tessuto sociale, alla partecipazione alla vita del paese, a rendere più accessibili le aree urbane e i loro servizi ed a soddisfare i bisogni di mobilità attuali e futuri. <<Se pianifichiamo le città per auto e traffico, avremo auto e traffico. Se pianifichiamo per le persone e i luoghi, avremo persone e luoghi>> ( Fred Kent)”.

Ricevi tutte le news
Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.