Chiara Di Prima: “Oggi abbiamo dimostrato che una nuova organizzazione è necessaria e possibile”

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Oggi, primo giorno di scuola per gli alunni delle classi seconde, terze, quarte e quinte del I Circolo di Monreale, l’ingresso dei bambini si è svolto in condizioni differenti rispetto agli anni scorsi. Pur non avendo avuto modo di presentarsi ai genitori se non in Consiglio di Circolo, la dirigente, Chiara Di Prima, ha fatto rispettare il regolamento, adottato in quella sede col contributo dei rappresentanti dei genitori.  

“Il cancello sarà aperto alle ore 8.25 nella settimana che va dal 16 al 20 settembre, per accogliere soltanto i nostri studenti. Si sta cercando, in itinere, di praticare differenti soluzioni, per regolamentare l’uscita, soluzioni che potranno anche venir fuori con l’apporto del Comitato dei genitori ancora attivo nella nostra scuola. Il Comitato potrà infatti presentare una mozione in Consiglio di Circolo, e io sarò il garante della legalità in quella sede”, afferma la dirigente.

Stamattina, l’ansia dei genitori ha generato, per qualche ora, una situazione di disordine generale che non ha permesso di trovare subito, a chi aveva esigenze particolari, la soluzione più idonea. Un gruppo di genitori, infatti, è stato ricevuto dalla dirigente che ha trovato insieme a loro la soluzione ai problemi che riguardano l’uscita degli alunni che devono, necessariamente, essere accompagnati da un adulto delegato ufficialmente dai genitori.

“I genitori dovranno apprezzare lo sforzo che stiamo facendo per garantire la sicurezza dei loro figli in ogni momento fino a mezz’ora dopo il termine delle lezioni. Abbiamo la responsabilità dei minori come da codice civile, i genitori e i precettori rispondono della vigilanza fino a quando non subentra un altro vigilante e l’intensità della vigilanza è inversamente proporzionale all’età del minore”.

Annuncia dunque che il 25 settembre alle ore 16.00, presso le proprie sedi, gli insegnanti inviteranno i genitori a sottoscrivere il patto di corresponsabilità e verranno date importanti comunicazioni che riguardano le regole di Istituto, inoltre i genitori potranno esporre proposte e suggerimenti utili che riguardano, per esempio, l’organizzazione delle visite guidate.

La dirigente ha chiesto la collaborazione della polizia municipale per garantire un regolare deflusso della circolazione automobilistica, quando usciranno le 30 classi ubicate nel plesso a distanza di 5 minuti circa l’una dall’altra. Servirà dunque una mezz’ora perché si ristabilisca la regolare circolazione e ci si aspetta che il traffico venga sospeso nel tratto di strada antistante la scuola, in via Archimede, dove i genitori, o i delegati, aspetteranno, fuori dal cancello, i propri figli. Le scolaresche usciranno una ad una.

Per quanto riguarda i lavori di pitturazione – appena iniziati – delle 6 aule ubicate al pianterreno, i lavori dovrebbero concludersi in settimana, si presume dunque che i bambini delle classi prime entreranno lunedì prossimo. In settimana sarà comunicata la data precisa.

Chiara Di Prima vuole ricordare, infine, le responsabilità del dirigente scolastico:

“A carico del dirigente scolastico sussiste la responsabilità ex art. 2043 c.c. nei casi in cui il danno risulti da carenze organizzative a lui imputabili, e cioè, tra l’altro quando non abbia, al termine delle lezioni, provveduto a impartire disposizioni per la vigilanza sugli alunni per tutto il tempo in cui sono affidati alla scuola e quindi fino al subentro dei genitori o dei loro incaricati.

Su quest’ultima questione ci sono più pronunce della Corte di Cassazione.

La giurisprudenza ha infatti ritenuto che l’affidamento di un minore, effettuato dai genitori ad una Istituzione scolastica, comporta per quest’ultima il dovere di vigilare dal momento iniziale dell’affidamento fino a quando ad esso non si sostituisca quello effettivo o potenziale (su delega) dei genitori, senza che possano costituire esimenti da responsabilità per la scuola eventuali disposizioni date dai genitori che comunque possano risultare pregiudizievoli per l’incolumità del giovane.

Alcune Avvocature dello Stato hanno espresso parere negativo sulla validità di disposizioni interne all’Istituzione scolastica dirette a richiedere ai genitori degli alunni autorizzazioni definite “liberatorie” in merito al

rientro a casa di questi da soli ovvero non accompagnati da soggetto maggiorenne, soprattutto nel caso di alunni che per la loro tenera età possono correre più gravi rischi in itinere in relazione al contesto ambientale”.

La dirigente del primo Circolo augura un sereno anno scolastico.

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