Monster University: cosa sognate d’essere?

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acqua park

Con i sogni non si scherza, i sogni generano pensieri positivi, ci liberano da una visione preconfezionata della realtà.

I cartoni animati con folletti, fate, streghe e varie magie, solitamente, hanno questo bel messaggio: tutto può realizzarsi perché i sogni più belli rigenerano la realtà.

Non è il caso del film d’animazione Monsters University, fresco di fabbrica Pixar e distribuito da mamma Disney.

Il mondo colorato e allegro proiettato nelle sale non pare frutto di grande immaginazione, anzi, non si distacca minimamente (quanti mostri incontriamo quotidianamente?) dal sistema sociale dei piccoli esseri viventi divertiti al cinema.

Competizione alle stelle, raccomandazioni, pregiudizi insormontabili, l’ambita facoltà di spavento sforna mostri qualificati da inserire nella prestigiosa fabbrica di spavento “Monsters Inc.”; volendo fare un parallelismo è come laurearsi ad Ingegneria per diventare operaio della Apple.

Sarà per questa ragione che i licei classici si stanno spopolando in favore degli Istituti Tecnici?

La Repubblica di sabato 31 agosto riporta i dati del calo delle iscrizioni al liceo Dante di Firenze, frequentato, fra gli altri, da Giovanni Pascoli, Paolo Hendel, David Rondino, Paolo Poli, Piero Pelù: gli iscritti nell’anno 2012-13 erano l’80% contro solo il 38% nell’anno 2013-14.

Nel film c’è un’evidente volontà di ridicolizzare le materie umanistiche; pensiamo al tenero Art, un mostro viola snodabile iscritto a Filosofia: un disadattato idiota.

D’altronde a questo mondo quale utile può ricavarsi dalla filosofia? Sono tempi duri, servono bravi tecnici nelle fabbriche, nelle amministrazioni, al governo, per risollevare l’economia.

Ma c’è un ulteriore e interessantissimo messaggio che ci fornisce la storia dei due simpatici protagonisti: non serve neppure la laurea per farsi valere!!.

Si perché, se il tuo sogno è lavorare per la Monsters Inc. basta entrare nel sistema, anche dal gradino più infimo, e adattarsi ad esso.

Il segreto è raggiungere gli obiettivi del sistema: produci risultati in termini di efficacia ed efficienza e il gioco è fatto!.

Con i sogni non si scherza, i sogni generano pensieri positivi, chissà le nuove generazioni come immaginano la realtà e come la realizzeranno.

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