Due furti, le ricerche e l’inseguimento, in arresto un monrealese

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Araba Fenice desk

 

Due furti, le ricerche dei Carabinieri e l’inseguimento in viale Regione Siciliana. L’accaduto risale alla notte del 31 luglio in cui un ragazzo palermitano, residente a Monreale, veniva tratto in arresto con l’accusa di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale in concorso.

Erano le ore 02.00 del 31 luglio e le Gazzelle del Nucleo Radiomobile, su disposizione della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Palermo, si recavano presso il centro scommesse “STANLEYBET” di Corso Calatafimi in cui si era verificato un furto. Gli autori erano fuggiti a bordo di una BMW di colore grigio dopo aver sfondato la vetrata ed essersi introdotti all’interno dell’agenzia di scommesse, come hanno potuto visionare i militari dalle riprese effettuate dal circuito di videosorveglianza.

Quasi in contemporanea la Centrale Operativa inviava un altro equipaggio in Corso Calatafimi presso il negozio di cosmetici “DEA NAILS”, in quanto anche lì si era verificato un furto con le stesse modalità, ed anche in quella occasione i malfattori si erano dileguati a bordo di una BMW di colore grigio asportando il contenuto della cassa che ammonta a circa cinquanta euro.

Dopo aver avviato le ricerche nella zona, una pattuglia, intercettava il mezzo in fuga in viale Regione Siciliana. Ma il conducente della BMW, invece di ottemperare all’invito all’alt rivoltogli, aumentava la velocità iniziando a procedere a zig zag per evitare di essere sorpassato. L’inseguimento, protrattosi a velocità sostenuta su viale Regione Siciliana, è terminato all’altezza di via Altofonte dove la persona alla guida frenava bruscamente. Dalla BMW uscivano velocemente due ragazzi.

In particolare uno di essi fuggiva a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce. L’altro soggetto, che era alla guida, veniva invece bloccato ed arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale in concorso.

Le perquisizioni hanno permesso poi di ritrovare e sequestrare un grosso “piede di porco” usato per forzare e sfondare le vetrate delle attività commerciali in argomento.

Il ragazzo arrestato, S. G. nato a Palermo e ventiduenne, è stato condotto  presso le aule del Palazzo di Giustizia per l’udienza di convalida con rito direttissimo. Dopo la convalida l’uomo è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di Monreale.

Le indagini dei Carabinieri continuano al fine di identificare il fuggiasco dileguatosi durante l’inseguimento.

Gli investigatori non escludono quindi ulteriori risvolti della vicenda.

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